CORSO DI ORCHESTRAZIONE VIRTUALE di I.I.T.M. (18/02/2006)
CORSO DI CERTIFICAZIONE IN ORCHESTRAZIONE VIRTUALE
Roma dal 3 aprile al 20 dicembre 2006
Cos’è un Orchestratore virtuale
La figura professionale dell’Orchestratore Virtuale è piuttosto recente in quanto solamente negli ultimi tre anni esistono i mezzi tecnologici che ci consentono di riprodurre virtualmente un’orchestrazione e un arrangiamento utilizzando strumenti virtuali e librerie di suoni campionati di elevatissima qualità. I pochi professionisti del settore posseggono un’ottima conoscenza musicale ed un eccellente preparazione tecnologica. Questo significa che la figura professionale è altamente specializzata racchiudendo in se almeno tre competenze: musicista e compositore, programmatore MIDI, tecnico del suono. Chi si occupa di orchestrazione virtuale collabora o lavora con le società che produconolibrerie di campioni e con quelle che realizzano colonne sonore. E’ proprio l’industria che utilizza o produce le colonne sonore ad offrire le maggiori possibilità professionali. Non dobbiamo dimenticare che la maggior parte delle produzioni televisive, cinematografiche, teatrali, multimediali, hanno budget che non consentono l’utilizzo di formazioni orchestrali per la produzione della parte musicale della colonna sonora. Lavorando con le librerie virtuali occorre saper tradurre tutte le espressività e le tecniche di prassi esecutiva che uno strumento reale è in grado di offrire e di come queste possano essere tradotte tramite la programmazione MIDI e dei campionatori virtuali. Occorre anche dare uniformità e spazialità al suono derivante dalla somma di tutte le tracce MIDI relative ai suoni virtuali e pertanto sono necessarie le competenze relative all’orchestrazione e al posizionamento degli strumenti nell’immagine stereofonica o surround del master finale.
Oggi, questo corso, il primo in Italia, ha l’obiettivo di creare dei professionisti altamente specializzati in questo nuovo settore preparati ad affrontare e risolvere brillantemente qualunque situazione lavorativa apportando al processo di produzione competenza, brillantezza, cultura e creatività.
La struttura del corso
Il corso ha una durata complessiva di 300 ore. Si svolge a Roma. Sono ammessi 15 allievi. A completamento del calendario didattico saranno organizzati anche una serie di seminari tenuti da professionisti del settore che illustreranno le varie metodologie del loro lavoro. La data d’inizio corso è prevista per il giorno lunedì 3 aprile. Le lezioni sono a carattere intensivo, svolgendosi di norma in due giorni alla settimana. Ogni giornata didattica è costituita da due lezioni di 3 ore ciascuna, ognuna riguardante
una materia didattica. Il programma didattico del corso è diviso nei seguenti modul: Organologia, Scienza del suono, Partiture ed Analisi Musicale, Sistemi informatici, Protocollo MIDI e programmazione MIDI, Tecniche e prassi esecutive musicali, sitemi di HD recording,Campionamento virtuale, Strutture delle librerie virtuali, orchestrazione virtuale, tecniche di Mastering, arrangiamento jazz, la colonna sonora.
Requisiti degli allievi
Ogni allievo del corso dovrà avere le seguenti caratteristiche:
-essere maggiorenne
-essere in possesso di un diploma di scuola media superiore
-avere buone conoscenze di teoria musicale (verificabili tramite titoli e/o esame di
ammissione)
Viene apprezzata, anche se non costituisce requisito, la conoscenza di una prassi esecutiva strumentale.
Docenti: Antonio Genovino, Marco Massimi, Silvio Relandini, Riccardo Ballerini, Maurizio Gabrieli Coordinamento: Silvio Relandini
INFORMAZIONI:
Istituto Italiano Tecnologie Applicate alla Musica