27 Dic2012
Addio Richard Rodney Bennett
Addio Richard Rodney Bennett
Ci ha lasciati a 76 anni il 24 dicembre 2012 il raffinato compositore inglese Richard Rodney Bennett, celebre per le sue affascinanti colonne sonore di Assassinio sull’Orient Express e Quattro matrimoni e un funerale. Nato a Broadstairs nel Kent il 29 marzo 1936, Bennett studia al Conservatorio il piano che nel frattempo suona in un complesso jazz per mantenersi agli studi. Frequenta un corso di perfezionamento a Parigi con il noto compositore Pierre Boulez, finito il quale decide di intraprendere la carriera di compositore per le sale da concerto, il teatro e la TV, divenendo in breve tempo un rinomato e richiesto autore di musica applicata in Inghilterra.
Addio Richard Rodney Bennett
Ci ha lasciati a 76 anni il 24 dicembre 2012 il raffinato compositore inglese Richard Rodney Bennett, celebre per le sue affascinanti colonne sonore di Assassinio sull’Orient Express e Quattro matrimoni e un funerale. Nato a Broadstairs nel Kent nel 1936, Bennett studia al Conservatorio il piano che nel frattempo suona in un complesso jazz per mantenersi agli studi. Frequenta un corso di perfezionamento a Parigi con il noto compositore Pierre Boulez, finito il quale decide di intraprendere la carriera di compositore per le sale da concerto, il teatro e la TV, divenendo in breve tempo un rinomato e richiesto autore di musica applicata in Inghilterra. Il 1956 rappresenta per Bennett l’inizio della sua attività di compositore per la Settima Arte, alla quale si dedica con parsimonia, prestando la sua autorevole, moderna ed elegante arte compositiva per lo più alla musica extracinematografica. Nel Cinema i suoi titoli più rilevanti e degni di nota sono le partiture in cui si fondono, tra l’altro, robusti interventi jazzistici, sinfonie classiche e moderne, spesso chiuse, e sonorità dissonanti, colte e fredde, sempre sul filo della raffinatezza tutta All British: Indiscreto (Indiscreet, 1958, S. Donen), Le colline dell’odio (The Angry Hills, 1959, R. Aldrich), L’inchiesta dell’ispettore Morgan (Blind Date, 1959, J. Losey), Billy il bugiardo (Billy Liar, 1963, J. Schlesinger), Via dalla pazza folla (Far from the Madding Crowd, 1968, J. Schlesinger), Il cervello da un miliardo di dollari (Billion Dollar Brain, 1968, K. Russell), Caccia sadica (Figures in a Landscape, 1970, J. Losey), Messaggero d’amore (The Go-Between, 1971, J. Losey), il già citato Assassinio sull’Orient Express (Murder on the Orient Express, 1974, S. Lumet). Negli anni ’90 confeziona con la sua solita classe compositiva innegabile gli score per due film di Mike Newell, Un incantevole aprile (An Enchanted April, 1991) e il succitato Quattro matrimoni e un funerale (Four Wedding and a Funeral, 1993).
Ci ha lasciati a 76 anni il 24 dicembre 2012 il raffinato compositore inglese Richard Rodney Bennett, celebre per le sue affascinanti colonne sonore di Assassinio sull’Orient Express e Quattro matrimoni e un funerale. Nato a Broadstairs nel Kent nel 1936, Bennett studia al Conservatorio il piano che nel frattempo suona in un complesso jazz per mantenersi agli studi. Frequenta un corso di perfezionamento a Parigi con il noto compositore Pierre Boulez, finito il quale decide di intraprendere la carriera di compositore per le sale da concerto, il teatro e la TV, divenendo in breve tempo un rinomato e richiesto autore di musica applicata in Inghilterra. Il 1956 rappresenta per Bennett l’inizio della sua attività di compositore per la Settima Arte, alla quale si dedica con parsimonia, prestando la sua autorevole, moderna ed elegante arte compositiva per lo più alla musica extracinematografica. Nel Cinema i suoi titoli più rilevanti e degni di nota sono le partiture in cui si fondono, tra l’altro, robusti interventi jazzistici, sinfonie classiche e moderne, spesso chiuse, e sonorità dissonanti, colte e fredde, sempre sul filo della raffinatezza tutta All British: Indiscreto (Indiscreet, 1958, S. Donen), Le colline dell’odio (The Angry Hills, 1959, R. Aldrich), L’inchiesta dell’ispettore Morgan (Blind Date, 1959, J. Losey), Billy il bugiardo (Billy Liar, 1963, J. Schlesinger), Via dalla pazza folla (Far from the Madding Crowd, 1968, J. Schlesinger), Il cervello da un miliardo di dollari (Billion Dollar Brain, 1968, K. Russell), Caccia sadica (Figures in a Landscape, 1970, J. Losey), Messaggero d’amore (The Go-Between, 1971, J. Losey), il già citato Assassinio sull’Orient Express (Murder on the Orient Express, 1974, S. Lumet). Negli anni ’90 confeziona con la sua solita classe compositiva innegabile gli score per due film di Mike Newell, Un incantevole aprile (An Enchanted April, 1991) e il succitato Quattro matrimoni e un funerale (Four Wedding and a Funeral, 1993).