Milano Cineconcerti Festival 2024: nuova settimana di eventi cinemusicali




Milano Cineconcerti Festival 2024
Nuova settimana di eventi per MILANO CINECONCERTI FESTIVAL, rassegna con la direzione artistica di Rossella Spinosa nell’ambito del palinsesto MILANO È VIVA del Comune di Milano, che anche quest’anno presenta un ricco cartellone di proiezione di film muti con accompagnamento musicale dal vivo. Palcoscenici degli spettacoli sono, fino al 31 luglio, Piazza Belloveso nel Quartiere di Niguarda e a seguire, dall’1 agosto sino al 13 agosto, Piazza Schiavone nel Quartiere Bovisa
Nel coinvolgente connubio di musica e cinema, gli appuntamenti si offrono come momenti di grande richiamo e partecipazione consentendo, con sguardo sempre nuovo, una preziosa riscoperta di grandi film, documentari e cortometraggi appartenenti all’epoca del cinema non sonoro. Serate dove farsi guidare dalle tante evocazioni e dalle poetiche sempre diverse dei film in programma, con il linguaggio del cinema che si fonde con l’emozione e il coinvolgimento della musica dal vivo in un percorso di continue scoperte.La programmazione di quest’anno è strettamente legata ai 17 punti dell’Agenda 2030 e ogni titolo selezionato dal vasto repertorio del cinema muto riflette uno dei temi dell’Agenda, in una necessaria panoramica dei più impellenti temi della contemporaneità.
I prossimi appuntamenti in calendario in Piazza Belloveso sono:
lunedì 29 luglio
Per il tema “Ridurre le diseguaglianze”, sarà proiettato il film Strike (Sciopero) primo lungometraggio di S. Ejzenštejn (1924). Opera d’esordio del grande regista sovietico, il film è ambientato nella Russia protoindustriale del 1912, ancora governata dallo zar, dove un operaio viene accusato ingiustamente di furto dai suoi padroni e si uccide sul posto di lavoro. Ne consegue la protesta degli altri operai della fabbrica, costretti in durissime condizioni di lavoro, che organizzano clandestinamente uno sciopero. La protesta si protrarrà per giorni fino all’intervento della polizia a cavallo che riuscirà a sedare la sommossa, massacrando gli scioperanti, lasciando lungo la strada una distesa di cadaveri. Un film che racconta le disparità di trattamento, le condizioni di lavoro in stato di disuguaglianza, la rivolta dei deboli. Un modo per riguardare a stati problematici di disuguaglianza che ancora oggi ritroviamo nel nostro contemporaneo, con spunti di riflessione sempre attuali. In scena Rossella Spinosa che eseguirà la sua partitura in prima esecuzione. Ad aprire l’appuntamento la presenza anche di Emanuele Patti, ex Presidente di ARCI Milano, primo Portavoce del Forum del Terzo Settore di Milano, giornalista e da sempre nel mondo della cultura, dei diritti e del sociale.
martedì 30 luglio
Per il tema “La vita sulla terra”, il film selezionato è The Son of Sheik (Il figlio dello sceicco) di G. Fitzmaurice (1926). Espressione massima della vita sulla terra è l’unione tra l’uomo e la terra stessa. Rodolfo Valentino ci accompagna in uno spettacolare viaggio nel deserto, mostrandoci i segreti insiti nella sabbia, nel sole, nel calore, nelle tende. Ahmed, figlio dello sceicco, si invaghisce della danzatrice Yasmina, figlia di un capobanda, ma si ritiene da lei tradito e per vendetta la rapisce. In questo succedersi di eventi, squarci di deserto, terre inesplorate, la vita che si snoda in quegli spazi insondati. Seguito di Lo sceicco (1921) e anch’esso tratto da un romanzo di Edith Maud Hull, è l’ultimo film di Valentino, in una doppia parte.
Ospite della produzione, il flautista tedesco Curt Schroeter, primo flauto dell’Orchestra Cantelli.
mercoledì 31 luglio
Per il tema "Partnership per gli obiettivi", la proiezione prevede Metropolis, film del 1927 di Fritz Lang. L’indimenticabile pellicola di Fritz Lang racconta come la “mediazione” tra il cuore e il cervello possa rappresentare la migliore partnership per il perseguimento degli obiettivi veri della vita. Metropolis è una città del 2026, fiera dei propri grattacieli, abitata da gente ricchissima e in buona parte non impegnata. Ma sotto le sue fondamenta vive un'altra città, quella operaia, dove uomini-schiavi lavorano con macchine gigantesche e disumane. Un giorno Freder, il padrone di "Metropolis", licenzia per negligenza uno dei propri collaboratori che in un accesso di scoramento tenta il suicidio, ma Joh, il figlio del borghese tiranno, lo impedisce. L'uomo svela allora al giovane il mistero della città sotterranea, nella quale Joh si avventura dapprima incredulo ed attonito poi sconvolto. Ospite della produzione è la violinista brasiliana Tania Camargo Guarnieri.Da giovedì 1 agosto le proiezioni si sposteranno in Piazza Schiavone nel Quartiere Bovisa.
Giovedì 1 agosto
Per il tema "Città e comunità sostenibili", sarà proiettato il film Entr’acte di R. Clair (1924), tra le opere più importanti delle avanguardie francesi nel cinema, concepito come intermezzo cinematografico per i Balletti Svedesi di Rolf de Maré. Un film culto, nel centenario dalla prima visione, dal montaggio veloce e trascinante, con le musiche storiche di Erik Satie appositamente rivisitate, per la visione delle prime città e comunità sostenibili, ben descritte dal regista e sceneggiatore René Clair nella Francia di 100 anni fa. Un film con sequenze diventate celebri, quali lo sparo di un cannone dal tetto di un palazzo parigino, la partita a scacchi di Man Ray e Marcel Duchamp su una terrazza o quella dei signori in frac che inseguono un carro funebre trainato da un dromedario nel corso di un funerale. La parte musicale, in una speciale revisione per pianoforte e duo di sassofoni di Rossella Spinosa delle musiche di Erik Satie, è affidata all’Eccetera Saxophone Duo.
Tutte le musiche delle produzioni in scena sono state composte, adattate e rielaborate da Rossella Spinosa. Pianista e compositrice, allieva di Azio Corghi, Giacomo Manzoni e Luis Bacalov, Rossella Spinosa è una delle firme più autorevoli della riscoperta e sonorizzazione del cinema muto, ha collaborato con festival e cineteche in tutto il mondo. Ha composto musiche per oltre 130 pellicole di cinema muto, eseguite da Kyev Camerata, I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Governatorato di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica di Matera, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Orchestra Nuova Sinfonica, Orchestra Cantelli di Milano, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra dei Professori del Teatro San Carlo di Napoli. È compositrice in residenza per la Collana di Cinema Muto della Cineteca Umanitaria.
I prossimi appuntamenti in calendario degli spettacoli live sono:
PIAZZA BELLOVESO
lunedì 29 luglio – SCIOPERO - Stačka (1925) di S.M. Ėjzenštejn
martedì 30 luglio – IL FIGLIO DELLO SCEICCO - The Son of the Sheik (1926) di R. Valentino
mercoledì 31 luglio – METROPOLIS (1927) di F. Lang
PIAZZA SCHIAVONE
giovedì 1 agosto – ENTR’ACTE (1924) di R. Clair
lunedì 5 agosto – CHARLOT FA UNA CURA - The Cure (1917) di C. Chaplin
martedì 6 agosto – L’ULTIMA GOCCIA D’ACQUA - The last drop of water (1911) di D.W. Griffith
giovedì 8 agosto – MABEL SI MARITA - Mabel’s Married Life (1914) di M. Normand e C. Chaplin
sabato 10 agosto – CHARLOT EMIGRANTE - The Immigrant (1917) di C. Chaplin
domenica 11 agosto – L’ARRIVO DI UN TRENO e i primi corti dei fratelli Lumière
lunedì 12 agosto – LA BARCA - The Boat (1921) di B.Keaton
martedì 13 agosto – LA CORAZZATA POTEMKIN - Bronenosec Potëmkin (1925) di S.M. Ejzenštejn
INIZIO PROIEZIONI ore 21.30 (in caso di maltempo gli spettacoli si terranno in SLAP Lambrate)
Importanti le sinergie e le collaborazioni attivate con il Progetto MILANO CINECONCERTI FESTIVAL, con realtà quali Municipio 9, Cinema Beltrade, Università Statale di Milano Bicocca e Biblioteca di Ateneo Università di Milano Bicocca; AscoArtNiguarda, Associazione di commercianti e artigiani Niguarda; ASCOLOREN, Associazione Commercianti del Lorenteggio; BovisAttiva, comitato di quartiere; Cineteca della Società Umanitaria; SLAP - Spazio Lambrate; Museo del Ciclismo; Amici della Chiesetta di San Protaso e molte altre realtà del territorio che saranno presenti nel corso anche degli eventi live, consentendo di creare momenti di presentazione e condivisione delle attività che Milano – città da sempre ricca di umanità e idee – continua a portare avanti.
Curt Schroeter
Nato nel 1963, Curt Schroeter ha iniziato a suonare il flauto all’età di 10 anni. Si è diplomato nel 1987 presso la “Hochschule für Musik und Darstellende Kunst - Stutttgart”, in Germania. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento tenuti dai seguenti flautisti: Andreas Blau, Geofrey Gilbert, Robert Haitknen, Alain Marion e Emmanuel Pahud. Nel 1987, a seguito di una selezione svoltasi tramite audizioni in tutto il mondo, è stato scelto per il ruolo di primo flauto della Orchestra del “Festival di Musica di Schleswig-Holstein”, partecipando ad una lunga tournée con concerti nelle più prestigiose sale da concerto europee sotto la guida di Sergiu Celibidache e Leonard Bernstein. In risposta ad un invito personale del Maestro Celibidache, è tornato a partecipare come primo flauto alla terza edizione del Festival (1988). Dal 1987 al 1991 ha frequentato i corsi di Celibidache (Fenomenologia della Musica) presso l’Università di Mainz e al “Gasteig”, a Monaco di Baviera (Germania). Dal 1994 al 2004 ha ricoperto il posto stabile di primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Guido Cantelli di Milano. Nello stesso tempo ha collaborato con diverse orchestre. Dal 1996 al 1998 ha insegnato flauto ai Corsi Invernali di Perfezionamento dell’Università Statale di Londrina, dal 1998 al 2001 ai Corsi Estivi di Perfezionamento a Curitiba e dal 2007 al Festival di Musica di Santa Catarina (Femusc), Brasile. Ha partecipato a diverse registrazioni discografiche così come a trasmissioni dal vivo dei concerti diretti da Sergiu Celibidache e Leonard Bernstein, effettuate dalle emittenti Radio Sender Freies Berlin (SFB) e Norddeutsche Rundfunk (NDR).
Svolge attività sia cameristica che solistica. In occasione della prima esecuzione del Concertino per flauto di Ricardo Tacuchian in Germania, il “Nürnberg Tagesblatt” del 30.10.1993 ha scritto: “…l’opera è stata beneficiata dalla virtuosità del solista Curt Schroeter. La sua sonorità compatta e flessibile ha evocato un’atmosfera di estremo lirismo…”.
Tania Camargo Guarnieri
Nata a San Paolo del Brasile da una famiglia di artisti, figlia di M. Camargo Guarnieri, uno dei più importanti compositori del nostro tempo, Tània Camargo Guarnieri molto precocemente ha manifestato grande interesse per la musica, e per il violino. Ha compiuto gli studi musicali in Brasile (violino) e negli Stati Uniti presso la University of Wisconsin - Milwaukee (violino e viola).
A quindici anni ha vinto il concorso "Nuovi talenti" ed ha iniziato ad esibirsi regolarmente sempre accolta con entusiasmo da pubblico e critica. Il più grande critico brasiliano ha affermato: "...Ella possiede spontaneità, potenza nel comunicare e sincerità. Così giovane, il suo talento è un prezioso diamante... ". Negli Stati Uniti ha avuto premi, vinto concorsi e seguito le masterclass di grandi musicisti. Ha tenuto numerosi concerti in varie formazioni cameristiche, gruppi da camera, e recital individuali, oltre ad affermarsi come solista con diverse orchestre tra le più rappresentative del Brasile, sotto la guida di importanti direttori. Nel 1997 ha registrato a Rio de Janeiro le Sonate per violino e pianoforte di Camargo Guarnieri, CD distribuito in Sud America, Stati Uniti ed Europa (Mix House) che ha ricevuto eccellenti critiche e che è stato ottimamente accolto dal pubblico; in duo con il chitarrista Marco Pisoni ha inciso il CD "Henosis" (Eco), con opere di Paganini e trascrizioni di brani di Camargo Guarnieri. Nel 2005 ha registrato dal vivo il concerto "Chamego", per violino, chitarra ed orchestra.
Tània Camargo Guarnieri suona un violino Carlo Bergonzi del 1733.
Eccetera Saxophone
L’ensemble si forma nel 2009 e cambia, insieme alle persone che lo compongono, nel corso del tempo. La formazione si esibisce all’interno di svariate manifestazioni e rassegne e partecipa a trasmissioni per varie emittenti televisive; ha partecipato a masterclass tenute da Maestri di fama internazionale quali Claude Delangle, Lev Pupis, Hans De Jong, Jerome Laran, Federico Mondelci, Mario Marzi e Quatuor Habanera. Eccetera Saxophone ha vinto numerosi premi e riconoscimenti
a concorsi nazionali e internazionali tra cui: primo premio e Borsa di Studio assegnata dal Lions Club Mantova Host al miglior gruppo da camera all’interno del Conservatorio di Mantova, primo premio al I Concorso Strumentale Nazionale “Don Giovanni Conta” di Spineto di Castellamonte (TO), secondo premio (primo non assegnato) al XI Concorso Nazionale Città di Riccione, primo premio assoluto con punteggio 100/100 al II Concorso “Giovani in Musica” di Poggio Rusco (MN), primo premio al V Concorso Internazionale Giovani Musicisti Premio “Antonio Salieri” di Legnago (VR), primo premio al I Concorso Internazionale “Giovanni Acerbi” di Curtatone (MN), primo premio al III Concorso Internazionale di Musica da Camera “Miryam e Pierluigi Vacchelli” di Piadena (CR), primo premio al 10° Concorso Nazionale “Jan Langosz” per Giovani Musicisti Città di Bardolino ed è stato premiato dal M° Claude Delangle come vincitore del Contest di IMEMusicExpo a Sanremo.
Per informazioni si può consultare www.cinemamuto.it
Ufficio stampa Paolo Pinto paolopinto.stampa@gmail.com