SOUND OF WANDER: MUSICA SU TRE DIMENSIONI

SOUND OF WANDER: MUSICA SU TRE DIMENSIONI
SECONDO APPUNTAMENTO: L’ATLETA FANTASMA
Il 9 novembre 2026 va in scena, al Teatro Elfo Puccini, il secondo appuntamento dell’undicesima edizione della rassegna milanese di musica da camera contemporanea Sound of Wander, curata da mdi ensemble (Premio Franco Abbiati 2021 per la dedizione nei confronti dei repertori contemporanei, in continuo dialogo con i compositori).
Verrà proiettato L’atleta fantasma, primo film della storia con protagonista un supereroe, con la sonorizzazione dal vivo, ad opera di Andrea Valle, eseguita dai musicisti di mdi ensemble e Arto Fantasma, gruppo torinese specializzato nella sonorizzazione dal vivo di pellicole del cinema muto.
L'atleta fantasma (Raimondo Scotti, 1919) è una produzione torinese della A. De Giglio Film. Il film è interpretato da Mario Guaita-Ausonia, il “forzuto” già celebre per le esibizioni atletiche del Trio Ausonia e per lo Spartaco del 1913, e scritto da Renée Deliot, al suo esordio come sceneggiatrice. Il timido Harry Audersen diventa, dietro una maschera, l’atleta fantasma, che sventa i piani di due antiquari truffatori decisi a impadronirsi di una fibbia d’oro e poi a rapire l’amata Jenny. Tra Lupin e Fantômas, il film anticipa il motivo della doppia identità del supereroe. La copia è conservata al Museo Nazionale del Cinema di Torino.
La nuova partitura, che è composta per tredici musicisti di Arto fantasma e mdi ensemble e prevede un’articolazione in 43 quadri che catturino le diverse unità d’azione, incontra il film sul suo stesso terreno: quello del doppio. La formazione non ha precedenti nel panorama della sonorizzazione cinematografica italiana, e la sua stessa costituzione è un atto compositivo. Un elemento di sintesi emblematico è il trattamento del pianoforte: due pianisti ne abitano simultaneamente le due anime — uno alla tastiera secondo la tradizione esecutiva consolidata, l’altro agendo direttamente sulla cordiera. Il pianoforte diventa così un microcosmo dell’intero ensemble: gesto codificato e materia sonora grezza coesistono nello stesso oggetto fisico, esplorati da due esecutori in dialogo continuo. Le due sezioni ritmiche — batteria jazz e percussioni da concerto — occupano registri espressivi distanti che la partitura può tenere separati o far collidere, mentre il fagotto e il clarinetto, il sassofono baritono e gli archi costruiscono un continuum timbrico che attraversa trasversalmente i confini di genere. La partitura prevede quindi una molteplicità di stili e possibilità, che uniscono scrittura a improvvisazione.
Il concerto delle ore 21.00 è preceduto da un dialogo (ore 19.30) tra il compositore Andrea Valle e il musicologo Giacomo Albert sul fascino intramontabile del cinema muto e sulle complesse dinamiche della sonorizzazione dal vivo. La discussione esplorerà la dialettica tra segno scritto e gesto estemporaneo, approfondendo il ruolo dell'improvvisazione come strumento d'interpretazione drammaturgica, grazie alla presenza di alcuni musicisti del gruppo di improvvisazione Arto fantasma.
INFO E BIGLIETTI
Ingresso al dialogo: € 3,00 acquistabile in biglietteria o a questo link:
https://www.elfo.org/spettacoli/2026-2027/dialogo-andrea-valle-giacomo-albert.htm
Ingresso al concerto: € 12,00 acquistabile in biglietteria o a questo link:
https://www.elfo.org/spettacoli/2026-2027/atleta-fantasma.htm
Ingresso ridotto al concerto: € 6,00 per under 18, studenti Università e Conservatori, abbonati Teatro Elfo Puccini, soci musicAdesso, Milano Musica e NoMus, in biglietteria o al link sopra.
Sound of Wander è realizzata grazie al Patrocinio del Comune di Milano e del Forum Austriaco di Cultura, del contributo di Regione Lombardia (soggetto di rilevanza regionale), del Ministero della Cultura, di SIAE Per chi crea e della Zender Stiftung. In collaborazione con Teatro Elfo Puccini, Teatro Arsenale, Conservatorio di Como, Goethe Institut-Mailan, Deutsche Schule Mailand e Istituto Italiano di Fotografia.
https://www.mdiensemble.com – comunicazione@mdiensemble.com
GLI INTERPRETI
mdi ensemble nasce a Milano nel 2002. Nel 2017 è insignito del premio “Una vita nella musica” dal Teatro alla Fenice di Venezia, per aver perseguito “con tenacia e infaticabile studio uno scopo molto preciso, affrontare cioè la produzione di musica contemporanea con una forte identità di suono e di stile interpretativo, alla stregua delle formazioni cameristiche dedite al repertorio tradizionale”.
Nel 2021 riceve il Premio Franco Abbiati dedicato a Mario Messinis “per la dedizione nei confronti dei repertori contemporanei che ha affrontato con disciplina analitica e compenetrazione poetica, individuando nel dialogo diretto con i compositori eseguiti la chiave di accesso per decifrare partiture di segno diversissimo, sempre coltivando una propria cifra sonora e interpretativa”.
Sin dagli esordi l’ensemble collabora con alcuni dei più grandi compositori viventi ed è ospite regolare delle più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui Festival Milano Musica, Biennale Musica di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Bologna Festival, Mito-Settembre Musica, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi, Festival Transart, Festival Présences di Radio France, Festival Jeunesse di Vienna, ORF di Innsbruck, Villa Concordia a Bamberg, SWR di Stoccarda, SMC di Losanna, LACMA di Los Angeles, Chelsea Music Festival di New York. Ha collaborato con direttori quali Marco Angius, Stefan Asbury, Robert HP Platz, Emilio Pomarico, Yoichi Sugiyama, Pierre-André Valade.
Ha inciso monografie dedicate a Sylvano Bussotti, Emanuele Casale, Stefano Gervasoni (premio Coup de coeur-musique contemporaine), Mauro Lanza e Andrea Valle, Misato Mochizuki, Marco Momi, Simone Movio, Giorgio Netti, Giovanni Verrando. Il documentario See the Sound – Homage to Helmut Lachenmann è stato trasmesso da Rai 5 e Sky Classica.
Arto fantasma è un progetto dedicato alla composizione e alla improvvisazione in un'area intermedia tra jazz, rock e musica contemporanea, con particolare attenzione alla sonorizzazione del cinema muto. Un primo nucleo nasce a partire dal lavoro musicale Cortège d’Alsaxy composto per un’installazione dell’artista/performer catalano Marcel·lí Antúnez Roca (Le Shadok, Strasburgo, 2015), in cui i musicisti leggono una partitura aperta proiettata su uno schermo.
Dal 2018 Arto fantasma ha sonorizzato dal vivo titoli storici del cinema muto quali Il Jockey della morte (A. Lind, 1915, 2018), Maciste (L. Borgnetto e V. Denizot, 1915, 2019), Zalamort - Der traum der Zalavie (E. Ghione, 1926, 2022), Filibus (M. Roncoroni, 1915, 2024), L’ultima vittima (R. Roberti, 1913, 2025), Una partita a scacchi (L. Maggi, 1912, 2025) e L’emigrante (F. Mari, 1915, 2025).
Arto fantasma è un ensemble a geometria variabile e di estrazione varia (classica, jazz, rock). Il suo organico include Dario Bruna (batteria), Enrico Degani (chitarra elettrica, chitarra a quarti di tono), Simone Garino (sax baritono), Orazio Lodin (fagotto), Federico Marchesano (contrabbasso) e Christian Schmitz (pianoforte). Arto fantasma è un progetto di Andrea Valle, che si occupa della composizione, della componente tecnologica e dell’esecuzione al basso elettrico.
Arto fantasma collabora stabilmente con l’Università di Torino e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Oltre che al Museo del Cinema, i progetti sono stati presentati al Festival To Listen To (Torino, 2022), al Teatro Dal Verme (Milano, 2022), al Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival (Cuneo, 2025).
Andrea Valle è un compositore allievo di Alessandro Ruo Rui, Azio Corghi, Marco Stroppa, Trevor Wishart; il suo lavoro è principalmente centrato su metodologie algoritmiche, indifferentemente in ambito elettroacustico e strumentale. Dal 2008 lavora estensivamente nell'ambito del physical computing, sviluppando ensemble controllati dal calcolatore che includono tipicamente oggetti di uso comune e di recupero. Ha collaborato estensivamente con Marcel·lí Antunez Roca con cui ha suonato in Italia, Spagna, Giappone.
Con Mauro Lanza ha composto il ciclo di brani Systema Naturae (2012-18, commissione degli ensemble mdi, mosaik, 2e2m), eseguito in Italia, Germania, Austria, Francia, Croazia, Olanda, Belgio, Norvegia, Finlandia, USA. Con l'ensemble Arto fantasma si occupa di sonorizzazione del film muto.
È professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino, dove insegna audio e multimedia, audiovisione e semiotica dei media. Laureato in Scienze della comunicazione presso l'Università di Torino, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Semiotica presso la scuola superiore di studi umanistici di Bologna. È membro fondatore e attuale Direttore del CIRMA, Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Multimedialità e l'Audiovisivo, dell'Università di Torino. Ha partecipato al progetto europeo VEP (Virtual Electronic Poem), che ha ricostruito in realtà virtuale il Padiglione Philips.