Tarmo Peltokoski, al suo debutto in Santa Cecilia, e Alexandre Tharaud eseguono la Rapsodia in blu di Gershwin e musiche di Musorgskij


Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Sala Santa Cecilia mercoledì 24 aprile ore 19.30, venerdì 26 aprile ore 20.30, sabato 27 aprile ore 18
GERSHWIN
RHAPSODY IN BLUE
Tarmo Peltokoski, al suo debutto ceciliano, e Alexandre Tharaud eseguono la Rapsodia in blu di Gershwin e musiche di Musorgskij
Debutta a Santa Cecilia il direttore Tarmo Peltokoski (classe 2000!), «Il talento del secolo», come lo ha definito il quotidiano berlinese "Der Tagesspiegel", che nonostante la giovanissima età ricopre una impressionante mole di incarichi: il ventiquattrenne finlandese infatti è Direttore ospite principale della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen (primo direttore a ricoprire questa carica nei 42 anni di storia dell'orchestra), Direttore musicale e artistico della Latvian National Symphony Orchestra, Direttore ospite principale della Rotterdam Philharmonic Orchestra e Direttore musicale designato dell'Orchestre National du Capitole de Toulouse. A tutto ciò, si aggiunge la sua collaborazione esclusiva con l'etichetta discografica Deutsche Grammophon, con la quale lo scorso anno ha firmato un contratto in esclusiva. Peltokoski salirà sul podio dell'Orchestra di Santa Cecilia per dirigere Una Notte sul Monte Calvo di Modest Musorgskij nella versione per orchestra, basso, coro e voci bianche. Composto nel 1867, il poema sinfonico prende spunto da alcune leggende russe sulla Notte di San Giovanni e da una raccolta di storie sulla stregoneria. La parte del basso sarà affidata a Giorgi Manoshvili. Seguirà la Rhapsody in blue, la composizione più amata di George Gershwin, pervasa da elementi tipici del jazz e della tradizione folk nordamericana, che quest'anno festeggia i 100 anni dalla prima esecuzione avvenuta nel febbraio del 1924 all'Aeolian Hall di New York alla presenza di musicisti quali Rachmaninoff, Stravinskij, Fritz Kreisler e Leopold Stokowski. Al pianoforte siederà il francese Alexandre Tharaud, per la prima volta ospite della fondazione nel 2012, che nel 2022 ha partecipato anche all'incisione del cd "Cinema" diretto da Antonio Pappano. Chiude il concerto la composizione più celebre del russo Musorgskij, i Quadri di una esposizione, compositi nel 1874 per pianoforte e orchestrati da Maurice Ravel nel 1922. La suite, composta da 15 brevi brani, fu ispirata al compositore dall'esposizione di una serie di disegni di Viktor Hartmann, tra i suoi più stretti amici, che oltre ad esercitare la professione di architetto si dedicava anche alla pittura, alla scenografia e alla realizzazione di orecchini (la principessa Eugenia di Francia, moglie di Napoleone III, ne possedeva un paio).
Tarmo Peltokoski
Il direttore d'orchestra finlandese Tarmo Peltokoski nel 2022 è stato nominato Direttore Principale Ospite della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, primo direttore a ricoprire questa carica nei 42 anni di storia dell'orchestra, Direttore musicale e artistico dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone e successivamente Direttore ospite principale della Rotterdams Philharmonisch Orkest. Nel dicembre 2022, è stato annunciato come Direttore musicale dell'Orchestre National du Capitole de Toulouse. La scorsa stagione ha debuttato con grande successo con la hr- Sinfonieorchester, l'Orchestre Philharmonique de Radio France e la Filarmonica di Rotterdam. Nell'estate del 2022 ha partecipato al Rheingau Musik Festival, allo Schleswig-Holstein Musik Festival, Beethovenfest Bonn e Musikfest Bremen. Nel corso di questa stagione dirigerà il Don Giovanni all'Opera Nazionale Finlandese, tornerà alla Rotterdam Philharmonic e debutterà con la National Symphony Orchestra di Washington con Yuja Wang come solista. All'inizio del 2024 ha presentato la Quarta Sinfonia di Mahler e l'intero ciclo di concerti per pianoforte e orchestra di Prokof'ev con Jan Lisiecki, entrambi con la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema. Nel luglio 2024, dirigerà la Nona Sinfonia di Bruckner a Tolosa e la Götterdämmerung di Wagner a Riga. Debutterà, oltre che con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ai Pfingstfestspiele Baden-Baden e con la Filarmonica di Oslo. Ha lavorato e lavorerà con solisti come Yuja Wang, Asmik Grigorian, Matthias Goerne, Jan Lisiecki, Julia Fischer, Golda Schultz, Martin Fröst, Janine Jansen, Leonidas Kavakos, Chen Reiss e Sol Gabetta.Tarmo Peltokoski ha iniziato i suoi studi con il celebre Jorma Panula all'età di 14 anni, perfezionandosi poi con Sakari Oramo all'Accademia Sibelius, con Hannu Lintu, Jukka-Pekka Saraste ed Esa-Pekka Salonen.Nel 2023 ha firmato un contratto di artista esclusivo con Deutsche Grammophon. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Lotto al Rheingau Musik Festival e nel 2023 ha ricevuto l'OPUS Klassik per la sua registrazione con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Alexandre Tharaud
In 25 anni di carriera, Alexandre Tharaud è diventato una figura unica nel mondo della musica classica e un esponente di spicco del pianismo francese. La sua straordinaria discografia di oltre 25 album come solista, la maggior parte dei quali ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla stampa musicale, presenta un repertorio che spazia da Couperin, Bach e Scarlatti, passando per Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Ravel, Brahms e Rachmaninoff fino ai maggiori compositori francesi del XX secolo. Il suo ultimo album Cinéma, inciso con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, è uscito nel 2022. L'ampiezza del suo impegno artistico si riflette anche nelle collaborazioni con teatranti, ballerini, coreografi, scrittori e registi, oltre che con cantautori e musicisti al di fuori della musica classica.Alexandre Tharaud è un solista ricercato, che appare con le orchestre più importanti del mondo: tra gli appuntamenti più recenti segnaliamo le sue collaborazioni con l'Orchestre de Paris, l'Orchestre National de France, l'Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l'Orchestre National de Lille e Les Violons du Roy, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Royal Concertgebouworkest, le orchestre di Cleveland e Philadelphia, Cincinnati Symphony, London Philharmonic, Hr-Sinfonieorchester, oltre a recital in tutto il mondo.Tharaud è artista esclusivo Erato Records. Nel 2017 ha pubblicato Montrez-moi vos mains, un racconto introspettivo e coinvolgente della vita quotidiana di un pianista. In precedenza era stato coautore di Piano Intime con il giornalista Nicolas Southon. Alexandre Tharaud è anche apparso nel ruolo di sé stesso nel film Amour di Michael Haneke del 2012.Nel 2021 ha vinto il premio come solista strumentale dell'anno ai Victoires de la Musique Classique. Recentemente la casa editrice Bärenreiter gli ha chiesto di iniziare la revisione di tutte le musiche pianistiche di Maurice Ravel per una nuova edizione critica. Giorgi Manoshvili Diplomato in canto al Conservatorio Vano Sarajishvili di Tbilisi, Giorgi Manoshvili inizia il suo percorso artistico esibendosi in molti concerti e recital presso la Sede Centrale dell'Unesco a Parigi, la Philharmonie di Berlino, il National Center for the Performing Arts di Pechino, il Barbican Centre di Londra, il Port River Festival di Dublino, il Conservatorio Čaikovskij di Mosca. Nel 2021 debutta al Rossini Opera Festival di Pesaro nel ruolo di Lord Sidney nel Viaggio a Reims di Rossini, tornandovi nel 2022 per la Petite Messe Solennelle di Rossini diretta da Michele Mariotti. Il 2022 lo vede inoltre impegnato nella Bohème di Puccini al Teatro dell'Opera di Roma con la regia di Mario Martone e alla Wexford Opera nella Tempesta di Halévy. Nel 2023 ha interpretato il Re in Aida di Verdi all'Opera di Roma e debuttato con la Fondazione Arena di Verona come solista nella Messa di Gloria di Rossini. Il 2024 lo vedrà ancora al ROF di Pesaro nel cast di Bianca e Faliero e a Rouen come Assur nella Semiramide di Rossini. Tra gli impegni futuri: il Requiem di Mozart al Teatro dell'Opera di Roma, Tancredi a Rouen, Stabat Mater a Verona, Bianca e Faliero al Rossini Opera Festival, Turandot al Massimo di Palermo e Attila a Parma. A febbraio a Santa Cecilia ha partecipato al Requiem di Verdi diretto da Sir Antonio Pappano.
mercoledì 24 aprile ore 19.30, venerdì 26 aprile ore 20.30, sabato 27 aprile ore 18
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia Orchestra,
Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Tarmo Peltokoski
pianoforte Alexandre Tharaud
basso Giorgi Manoshvili
maestro del Coro Andrea Secchi
Musorgskij Una notte sul monte Calvo
Gershwin Rapsodia in blu
Musorgskij/Ravel Quadri di una esposizione
biglietti da € 19 a € 52