Il compositore Massimo Martellotta firma le musiche di tre progetti alla Festa del Cinema di Roma

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MASSIMO MARTELLOTTA: DOPO VENEZIA 83, IL COMPOSITORE E POLISTRUMENTISTA
FIRMA LE MUSICHE DI TRE PROGETTI IN PROGRAMMA ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA
DOPO LA PARTECIPAZIONE A VENEZIA CON LA SOUNDTRACK COMPOSTA PER “IL MESTIERE”
- CON LUIGI LO CASCIO - LE MUSICHE 
DEL COMPOSITORE ACCOMPAGNANO TRE DELLE OPERE
SELEZIONATE ALLA PROSSIMA FESTA DEL CINEMA DI ROMA.

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Dalla Mostra del Cinema di Venezia alla Festa del Cinema di Roma, l'attività solista di Massimo Martellotta segna un passaggio chiave della stagione: sono quattro in totale i titoli cinematografici e televisivi selezionati nei principali festival che vedono la sua impronta musicale.
Dopo la colonna sonora originale di Il mestiere, presentato in Laguna, il compositore e polistrumentista, noto anche come autore e cofondatore dei Calibro 35, è presente alla Festa del Cinema di Roma con le proprie musiche all'interno di tre differenti produzioni in programma: 

• Radici — La serie televisiva in 6 episodi su Daniele De Rossi e il suo Ostiamare, prodotta dalla DAMOCLE di Zerocalcare e Valerio Mastandrea e da DDR, per SKY
• Il caso Modigliani — Docufilm a tinte giallo sul celebre caso delle teste di Modigliani, prodotto da Fandango e diretto da Luca Rea.
• Carlo Monni - Come un urlo nell’uragano — L'omaggio all’attore toscano, di Romeo e Valentino Conte, con Roberto Benigni.

L'approccio di Martellotta si caratterizza per un lavoro come "one-man studio": un processo artigianale di scrittura, esecuzione e produzione svolto in autonomia nel proprio laboratorio sonoro.
Alternando composizioni ad hoc e brani del proprio repertorio solista, Martellotta conferisce a ciascun progetto un'identità sonora definita, capace di adagiarsi sul dramma, sul racconto documentaristico e sulla serialità, sempre con una grande attenzione alla narrazione emotiva, suo tratto distintivo.
«Gestire in autonomia ogni fase del lavoro musicale nel mio studio, che nel tempo è diventato uno strumento di per sé, mi permette di imprimere una cifra sonora precisa e identitaria. Suonare qualsiasi cosa mi passi a tiro e scrivere in solitaria è ciò che faccio da sempre, anche dove il mio lavoro di scrittura e realizzazione è a servizio di un collettivo. Quando invece lavoro in solo, anche se mi avvalgo di collaboratori o musicisti aggiunti, mi piace cercare di essere ancora più istintivo al 100 percento, cercando di fidarmi delle intuizioni e seguirle. Vedere questo tipo di approccio premiato in tanti progetti diversi, dal film d’autore al documentario giallo, prima a Venezia e ora a Roma, e all'interno di tre progetti così differenti, mi restituisce un segnale positivo: questo modo di fare musica può dialogare in modo naturale con formati, linguaggi visivi e visionari differenti. Spero di non smettere mai, è la cosa più difficile ma anche più bella del mondo», dichiara Massimo Martellotta.
Tra ricerca timbrica, scrittura e sperimentazione, creare musica per immaginii rappresenta lo spazio di espressione naturale per Martellotta, un percorso che si intreccia con quello dei Calibro 35 e con la sua produzione solista, portando in ogni progetto una grande curiosità musicale e una cifra personale riconoscibile.

Massimo Martellotta è compositore, multistrumentista e solo performer.
Autore principale e cofondatore dei Calibro 35 — con i quali ha all'attivo tour mondiali, circa 20 album, l’impaginazione musicale delle reti Rai Radio e la composizione di grandi colonne sonore come le serie tv Blanca e Sandokan—, Martellotta ha parallelamente costruito un'intensa ed eclettica carriera da compositore solista di colonne sonore per il cinema e la televisione.
La produzione audiovisiva a suo nome spazia tra cinema e tv: ha firmato la colonna sonora orchestrale del kolossal di Saverio Costanzo Finalmente L'Alba (in concorso a Venezia 80), il film “il Mestiere” di B.Tufarulo con Luigi Lo Cascio ( Venezia 83 ),il docu-film Svegliami a Mezzanotte (nomination ai David di Donatello e Nastri d'Argento 2023), i documentari Sky "Una Favola Siciliana" e "Italia 1982", la serie SKY “Radici” di prossima uscita ( Festa del cinema di Roma 2026 ), oltre a lavorare su produzioni internazionali come Kleo 2 (Netflix) insieme a Johnny Klimek (Matrix Resurrection). Le sue composizioni appaiono in titoli internazionali e nazionali come Red (con Bruce Willis) e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido. Con i Calibro 35 ha realizzato la colonna sonora di “Vittorio De Sica - La Vita in Scena” di F.Zippel, unico film italiano presente a Cannes 2026. Ha collaborato con artisti italiani e internazionali come Stewart Copeland, Nina Zilli, Diodato, Noa come produttore, arrangiatore o session musician. Nel 2018 è stato nominato ai Grammy Awards come autore del brano ”One Shot One Kill” di Dr. Dre. Ha composto musiche per Rai, cinema, televisione, pubblicità e progetti digitali, ricevendo nel 2008 il Key Award per la Best Advertising Music. Ha pubblicato a suo nome la serie di cinque vinili “ONE MAN SESSIONS” che spaziano dall’orchestra sinfonica ai sintetizzatori passando per la psichedelia e il funk cinematico, suonati, composti e prodotti interamente in solitaria.

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