In ricordo di Ivana Mattei – Cometa Edizioni Musicali

In ricordo di Ivana Mattei – Cometa Edizioni Musicali
Quando mi è stato chiesto di scrivere qualcosa su di lei e sulla Cometa mi sono venute subito alla mente una serie di date e sigle. Ma possono queste descrivere una persona? Insieme a me, Vittorio, Patrizia, Sergio e Mauro è venuta l’idea di descrivere la “Donna Ivana”. Ivana era una donna tenace e caparbia, risoluta ma con una sua femminilità alla quale non ha mai rinunciato. Nata a Roma il 28 marzo 1931, ha vissuto e condiviso il periodo della Seconda Guerra Mondiale insieme a tanti altri. Ci parlava della durezza di quel periodo, dell’impossibilità di combinare anche un solo pasto della giornata, del regime, dei suoi genitori: Pietro (Pompiere) e Edvige, donna di casa con l’idea della moda. Un episodio che ci raccontava spesso era questo: Un suo parente stretto era l’autista del Duce e come tutti i privilegiati portava a casa farina e altri generi alimentari. La moglie di lui dava alla famiglia di Ivana gli scarti della farina, la crusca, e lei tentava di impastare quella crusca per farne delle frittelle ma ogni volta queste si sbriciolavano. Lavorò alla SPES di Catalucci al reparto di sviluppo e stampa e lì incontrò quello che poi sarebbe diventato suo marito. Ebbero quattro figli, noi. Gli anni passarono e l’incontro che le fece fare il grande passo verso l’editoria musicale, fu con Sergio Pagoni, autore di numerose colonne sonore per il cinema e la documentaristica. Quello per le musiche e le colonne sonore fu un amore a prima vista, anzi a primo “udito”. Lavorava in moviola, nei seminterrati perché le moviole erano pesanti e occorreva un luogo non tanto luminoso per via delle lampadine di proiezioni che non erano forti. I cinegiornali, quelli che venivano proiettati nei cinema tra uno spettacolo e l’altro, erano sonorizzati con accuratezza tagliando la pellicola mezza banda 35mm o 16mm. Da lì a iniziare la sua produzione il passo non fu breve.

L’ambiente era molto maschilista e rifiutava le donne ma lei si impose e iniziò la collaborazione con Sergio PAGONI e Mimmo CUNSOLO (Domenico) per la “SERMI film”. (SER sta per SERGIO e MI per MIMMO, da noi chiamato Zio Mimmo). Poi collaborò con la “CLITUMNO”, con la “GLOBEVISION”, con la “GEMELLI” e infine creò il suo marchio “CEM” acronimo di Cometa Edizioni Musicali. Era il 1974. In quelle stanze passarono tutti i più grandi maestri della musica, da Nino Rota a Ennio Morricone, da Egisto Macchi ad Alessandro Alessandroni e tanti altri. Ricordo che le musiche venivano registrate alla Ortophonic, alla Fonit, al Forum Studio e anche negli studi creati appositamente a Viale Mazzini. Gli Lp sono stati sempre numerati da 1 a 500.

Quel periodo fu estremamente creativo e di grande splendore per la musica di sottofondo, come allora veniva chiamata, italiana. Ivana era sempre pronta e reattiva ad ogni cambiamento musicale. Nel 1984 la sede si spostò in Via Trionfale. Nel contempo avviammo anche la produzione di documentari per aziende e società molto note, tutte le colonne sonore erano realizzate con musiche provenienti dall’archivio Cometa. Poi venne il doppiaggio e i mixage. Nuove sale furono aperte, sia per doppiaggio che per il mix, sale di incisione prima con proiezione in pellicola e poi in digitale. Le moviole andarono in disuso. (Ne abbiamo ancora qualcuna in ufficio).

I sistemi di lavorazione del suono erano cambiati e la cosa di cui si lamentava era quella di non sentire più tra le dita il nastro e la pellicola. Per una persona che ha maneggiato per anni quei materiali tagliando e giuntando con le Catozzo i filmati, quello era un gran problema. Ma si adeguò. Le musiche realizzate da Ivana Mattei e dalla Cometa sono state e sono tutt’ora apprezzate perché rappresentano un unicum nella storia della sonorizzazione e delle colonne sonore italiane. Le sue lotte con la SIAE di cui era associata, sono state epiche. Desiderava che le musiche fossero più tutelate anche all’estero dove, invece, il controllo risultava minimo procurando danni notevoli derivati da copie pirata. Ivana: una donna combattiva, con lati difficili ma che rimaneva impressa. Anche con la malattia ha combattuto e a volte non si vince. La Cometa Edizioni Musicali proseguirà nella sua corsa perché il patrimonio culturale che detiene, così importante, non si deve perdere. Noi faremo questo per lei.
Ivana, 28 marzo 1931 – 15 novembre 2019.
Patrizia, Sergio, Mauro e Vittorio.

