25 Feb2008
Fracture
Mychael e Jeff Danna
Il caso Thomas Crawford (Fracture, 2007)
Silva Screen Records LC 07371
15 brani – Durata: 44’30”
L’OST del film opta per un uso attento e studiato del pianoforte, il cui motivo scorre imperturbabile ed eloquente sull’accompagnamento degli archi, cui sono affidate le variazioni di umore e gli aumenti di tensione.
Rapide scale si inseguono in “Mrs. Smith” grondando irrequietezza, criptiche sugli archi inquieti. Preoccupante ansietà trasuda il piano anche in “I Got the Bullet” mentre agli archi sono affidati nervosi crescendo.
Il mistero serpeggia palese in “The Rube” con subdoli inseguirsi di melodie. Latente agitazione e ritmi incalzanti caratterizzano anche “A Certain Kind of Strenght”, insinuante summa degli stili della soundtrack.
Se “You’re Home Early” propone uno straniante intreccio di sonorità, una sospensione dei toni cupi è proposta da “Call Me Later” e “Bedside Vigil”, più meditati e nostalgici pur in presenza di sporadiche venature di giallo.
Emergono con inattesa potenza in più punti le percussioni, in stile lap disco con “Beachum” e “I Haven’t Decided Yet”, simili invece ad un battito cardiaco ascoltato con uno stetoscopio in “I Decide When It Gets Pulled”.