Ursus nella Terra di Fuoco

cover_ursus_nella_terra_del_fuoco.jpgCarlo Savina
Ursus nella Terra di Fuoco (1963)
Digitmovies CDDM129
33 brani – durata: 60'16''

 

Un'ora di musica ottimamente rimasterizzata proveniente dagli archivi Cinexov è quanto offre il dodicesimo volume dell'antologia presentata da Claudio Fuiano per la valorizzazione dei peplum italiani della Golden Age. Lo spartito di Carlo Savina (circa 200 colonne sonore tra il 1950 e il 1987) valorizza l'elemento epico del film interpretato per l'occasione da Ed Fury. Un tema principale di sole 3 note (“Seq. 1”) e relative variazioni (sequenze 4, 5, 9, 10, 23, etc.) mette in risalto gli ottoni e la scarna orchestrazione di contorno a sottolineare l'essenzialità di un commento assai mirato (gran parte delle tracce non supera peraltro il minuto e mezzo di durata). Interessante la “Seq. 11” che lascia eseguire un tema del tutto rimaneggiato dal clarinetto basso solista, strumento che fa capolino in diversi altri brani: dalla sospesa e ipnotica “Seq. 4” alle iterative e accattivanti “Seq. 27” e “Seq. 28”, caratterizzate da un ostinato per pianoforte e dalle incursioni del theremin vox. Per gli appassionati di quest'ultimo è da ricordare la traccia numero 8, con un sottofondo drammatico di percussioni e tastiere. Altre sperimentazioni tra suono elettrico e percussioni (sequenze 19, 21, 25) non vanno per il sottile e operano al confine della cacofonia. Quindi nel complesso il lavoro oscilla tra la pura ambientazione fatta di note lunghissime di sfondo e strumenti solisti a fiato (corni francesi e clarinetto basso ad esempio) o strumenti elettrici dell'epoca (theremin); e la distintiva ripetitività di brani fragorosi costruiti per timpani e ottoni (sequenze 17, 23 e 25). Di sapore “magico” e tribale invece la “Seq. 6”, una breve danza per clarinetto e percussioni esotiche, e l'altrettanto breve ma ariosa “Seq. 12” per arpa solista. Non mancano del resto temi convenzionalmente romantici (sequenze 17, 24, 29, 33) che però sono una componente secondaria o comunque non peculiare dell'intero lavoro. Le vicissitudini discografiche di questa OST – mai integralmente pubblicata fino ad oggi – nascono nel 1991 quando lo stesso Claudio Fuiano compilò per Cinevox un CD antologico con musiche tratte dalle saghe cinematografiche di Ursus a firma di Roman Vlad, Riz Ortolani, Angelo Lavagnino e lo stesso Savina. La presente edizione, a tiratura limitata, si basa sui master tapes stereo dell'epoca, compresi otto brani dimenticati (precedentemente inclusi, in veste monofonica e senza alcuna indicazione, sul lato b di un vinile del 1969).

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