Another Earth

cover_another_earth.jpgFall On Your Sword
Another Earth (Id. - 2011)
Milan Records (36546)
19 brani – durata: 54’11’’

 

I Fall On Your Sword (alias Will Bates e Phil Mossman) sono una band electro-punk con studios a New York che si è cimentata in progetti multimediali e brevi score pubblicitari prima di sbarcare sul grande schermo con questa OST dal gusto acido a dir poco. Gli ingredienti sono quelli della tradizione Blade Runner: sinth aggressivi, soundscapes paranoici e atonali, melodie effimere e arrangiamenti nonsense. Si rimane dunque abbastanza sconcertati dalle prime battute dell’album per la vuota retorica di contorno e la constatazione che in trent’anni di musica per film Blade Runner continui ad essere “citato” quasi letteralmente senza vie di fuga. I FOYS non sono certamente i primi a cimentarsi in questo genere di recupero (che è anzi una sorta di prova di “iniziazione” per le band che fanno qualcosa di elettronico e di punk) ma alla luce di tutto il curriculum e dell’armamentario strumentistico messi in bella mostra sul sito ufficiale della band, ci riserviamo più di qualche dubbio sulla qualità della musica data alle stampe. Le rutilanti sonorità elettroniche avvolgono l’ascoltatore in un ipnotico percorso minimalistico nella traccia d’esordio “The First Time I Saw Jupiter”. Sincopati, armonie “interrotte” e arrangiamenti al sintetizzatore sono gli assi messi sul tappeto. Tali espedienti proseguono brillantemente su “Rhoda's Theme” e “Rhoda's Theme/Running To John”. Il risultato è un impasto di suoni che si scontrano, per così dire, cioè danno l’effetto di un collage sonoro più che di una tessitura sinfonica, mantenendo al tempo stesso la loro chiara identità grazie ai brevi temi leitmotivici che “rassicurano” in qualche modo l’ascoltatore. Il pollice torna verso, però, quando ci imbattiamo in brani come “Making Contact” e “The Specialist/Look At Ourselves”, che ricordano troppo (veramente troppo) le atmosfere di Blade Runner. La vera sorpresa la si ha ascoltando “The Cosmonaut”, un duetto tra violoncello e pianoforte che riprende l’idea volutamente acerba espressa al piano solo in due tracce precedenti (“Bob the Robot” e “The House Theme”). La piacevolezza dell’ascolto culmina con “Love Theme”, anch’esso un duetto di pianoforte e violoncello che evidenzia un’insolita sensibilità per i timbri acustici da parte della coppia Bates-Mossman e una non indifferente capacità di valorizzazione del tema leitmotivico, sebbene scarno o anzi scheletrico. Another Earth è un film uscito l’anno scorso con cast e regista poco più che esordienti. Trama sci-fi e contenuti drammatici sono la sua originalità. La storia infatti narra di una studentessa che investe due persone mentre è alla guida. Causa dell’incidente: uno strano fenomeno celeste, un’altra terra che si sta avvicinando al nostro pianeta. Dopo aver scontato due anni di carcere, la protagonista è sempre più attratta dal pianeta specchio nel quale le persone hanno una vita parallela…

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