Raya e l’ultimo drago

Un drago leggendario per ridare armonia al mondo

Prendete un calderone abbastanza grande e metteteci un pizzico di essenze cinematiche disneyane e dreamworksiane quali Ribelle – The Brave, Oceania, Mulan, I pinguini di Madagascar, Kung Fu Panda e Dragon Trainer, poi mescolate per bene, stando attenti di non mischiare troppo le trame, citazioni e personaggi visto che si potrebbe rischiare di non avere un granello di originalità: allora avrete dal calderone uno sbuffo magico di vapore iper colorato e cinetico dal nome Raya e l’ultimo drago, ultima fatica animata di casa Disney. Portata a termine in piena pandemia, come i quasi nutriti contenuti speciali del Blu-ray ci narrano attraverso ben nove bonus extra (peccato che non v’è traccia di uno sulla colonna sonora, elemento tra i primari ed essenziali nella riuscita, in special modo, di un film d’animazione), la pellicola avventurosa-fantasy-picaresca, pur nelle innumerevoli fonti di citazioni da cui attinge a piene mani, risulta essere divertente, guardabile piacevolmente, trascorrendo 1h e 47’ di puro intrattenimento, come sempre dalla qualità visivo-sonora impeccabile, con spruzzate action alla Indiana Jones e alla John Woo e tutto lo Wǔxiá (il genere ‘cappa e spada’ cinese) scibile.
Tutti i personaggi di questa storia distopica epica sono ben costruiti e subito appassionanti come il messaggio primario del film stesso; difatti si racconta di un mondo fantastico di nome Kumandra, in cui un tempo umani e draghi vivevano in armonia, ma che all’improvviso cadde nell’oscurità per colpa di esseri malefici inquietanti chiamati Druun, per fortuna sconfitti dal sacrificio magico dei draghi. 500 anni dopo i Druun si ripresentano per colpa della disarmonia degli umani con le loro lotte intestine, quindi toccherà a Raya trovare l’ultimo leggendario drago e riportare l’equilibrio in tutti i regni e far tornare in vita coloro i quali sono stati pietrificati dalle maligne nubi violacee, gli esseri oscuri succitati.
Come già accennato, visivamente notevole, la storia seppur non brillante originalità, viene condotta alla perfezione (anche e soprattutto) dalla colonna sonora originale di un veterano dei film animati Disney e delle trame fantasy-action-avventurose, ovvero l’otto volte candidato agli Oscar e cinque ai Golden Globe, il Maestro James Newton Howard, che qui rispolvera atmosfere e dinamismi superlativi alla Waterworld, Dinosauri, Atlantis – L’impero perduto e L’ultimo dominatore dell’aria, con picchi emozionali e adrenalinici davvero avvincenti e coinvolgenti (sentire per credere i brani “Reunion” e “New World” della OST), in cui aleggia il tema portante che si può ascoltare in forma canzone in “Lead the Way” eseguita da Jhené Aiko per i titoli di coda, e nella versione in lingua italiana, intitolata “Scegli”, interpretata da Camille Cabaltera. Cosa volere di più? Forse uno sforzo maggiore tendente all’originalità, dai su!

Caratteristiche tecniche
 
Durata: 107 minuti circa
Rating: Per tutti
Aspect Ratio: 2:39:1
Audio: Blu-Ray: Italiano e Tedesco Dolby Digital Plus 7.1; Inglese DTS-HD MA 7.1;
DVD: Italiano, Inglese e Ceco Dolby Digital 5.1; Inglese audio descrittivo Dolby 2.0;
Sottotitoli: Blu-Ray: Italiano, Inglese per non udenti e Tedesco;
DVD: Italiano, Inglese per non udenti e Ceco.

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