Casanova

Casanova
Film muto del 1927 di Alexander Volkoff (1885 - 1942)
DVD/Blu-ray versione restaurata dalla Cinémathèque Francaise
Produzione Flicker Alley FA0080 in collaborazione con il Festival
‘Giornate del cinema muto’ di Pordenone
Nuova colonna sonora composta e diretta dal Maestro Guenter A. Buchwald
Sottotitoli didascalie in italiano, inglese e francese

Davvero sontuosa la nuova edizione DVD e Blu-ray, presentata dalla casa Flicker Alley, della versione restaurata dalla Cinémathèque Francaise del celebre e imponente film muto Casanova (1927) del regista russo Alexander Volkoff (1885 – 1942) - collaboratore di Jakov Protazanov (1881 – 1945) e Abel Gance (1889 – 1981) - emigrato in Francia nel 1920.
Commedia dai tratti farseschi, con raffinati intrecci amorosi, il film è percorso da una coinvolgente forza narrativa e si muove avvolto in magniloquenti scenari.
L’ambiguo protagonista eclettico, avventuriero, scrittore, studioso, poeta, seduttore e galantuomo ama frequentare l’alta società e l’aristocrazia veneziana del XVIII° secolo che lo accetta a fatica per le sue origini non sufficientemente elevate. Nei suoi frequenti viaggi si ritrova in svariate città fra cui Dresda, Monaco di Baviera, Mosca, Parigi e Praga dove ha modo di conoscere personalmente importanti personaggi fra cui Caterina II, Papa Benedetto XIV, Federico II di Prussia, Wolfgang Amadeus Mozart, Madame de Pompadour e Jean-Jacques Rousseau.
Di straordinaria presenza scenica e di dirompente carica espressiva l’interpretazione del ruolo protagonista rappresentata da Ivan Mosjoukine (1889 – 1939), una delle figure più emblematiche del cinema degli Anni Venti.
La filmografia riferita al singolare personaggio è estremamente varia. Oltre al film di Alexander Volkoff, ci limitiamo a citare alcuni titoli: Il Casanova di Federico Fellini (1976) con Donald Sutherland protagonista e musiche di Nino Rota, Il Mondo Nuovo (1982) di Ettore Scola con Marcello Mastroianni protagonista e musiche di Armando Trovajoli, Il Ritorno di Casanova (1992) di Eduard Niemans con Alain Delon protagonista e musiche di Bruno Coulais e Casanova (2005) di Lasse Hallstroem con Heath Ledger protagonista e musiche di Alexandre Desplat.
Icona internazionale della Settima Arte con all’attivo oltre tremila presenze come compositore, solista e direttore d’orchestra, il Maestro Guenter Buchwald ha affrontato il film di Alexander Volkoff con grande impegno artistico e intellettuale nella costruzione di una imponente partitura che accompagna Casanova per il suo lungo viaggio di 159 minuti.
Quella di Buchwald non è una scrittura che si sviluppa su una concezione architettonica strettamente leit-motivica come quelle composte da Gottfried Huppertz per Die Nibelungen (1924) o Metropolis (1927) di Fritz Lang (1890 – 1976), quanto piuttosto una OST dove trovano posto anche passaggi esornativi ma che nel complesso si rivela perfettamente funzionale nel suo evocare atmosfere musicali delle diverse location in cui il singolare personaggio si muove nel suo cammino esistenziale. Da rimandi al barocco italiano e veneziano di Vivaldi, all’ottocento russo di Tchaikowski e Musorgskij non mancano suggestivi spigolosi passaggi di elegante politonalità.
Colpisce la raffinatezza della strumentazione e del suo ‘persiflage’ nell’attingere e rielaborare temi sinfonici e strumentali di repertorio che ricordano a tratti anche la tecnica utilizzata da Giuseppe Becce (1877 – 1973) nel suo score composto per il film Wagner (1913) di Carl Froehlich (1875 – 1953).
Con un suono denso e trasparente l’Orchestra San Marco di Pordenone, guidata dal Maestro Buchwald, si rivela strumento di sorprendente duttilità e compattezza.
Gli stessi artisti avevano tenuto a battesimo il restauro del film e la sua nuova colonna sonora il 10 ottobre 2021 nell’ambito del Festival Giornate del Cinema Muto a Pordenone.
La Cinémathèque Francaise ha realizzato un superbo lavoro di restauro del film con un magnifico viraggio delle sequenze a colori.
L’edizione DVD/Blu-ray contiene oltre alle due versioni del disco anche un libretto di accompagnamento con note esaustive e di sicuro interesse e con un’intervista al Maestro Buchwald.
Rimaniamo nella speranza di vedere presto Casanova in forma di cine-concerto dal vivo in altri teatri e sale da concerto del nostro paese.
Acquistabile in rete e assolutamente imperdibile per gli amanti della Settima Arte e del cinema muto.