27 Apr2009
Carnera
Pivio e Aldo De Scalzi
Carnera (2008)
Image Music / Edel 0190252IMA
22 brani – Durata: 68’22”

L’incipit dell’album, “Carnera”, si tinge di colori marziali, con richiami al genere storico-mitologico. La convenzione impone che siano gli archi a giocare un ruolo di primo piano, declinando una gamma ampia di sentimenti, ma a tratti si inseriscono nella melodia il pianoforte (nel largo e sentito “Più di un turbamento”), le percussioni (soprattutto in “Tragedia sul ring”) e addirittura suoni di matrice elettronica (“Affamato” e “Fare i conti con la rabbia”).
Non manca la vena tragica, dal doloroso “Triste ritorno alla realtà” fino alla desolante preoccupazione che esprimono le poche e lunghe note degli archi in “Alti e bassi”.
Tributo al costume del periodo con il triste pizzicato “Via da Parigi”. Carichi di presagio “Rapporti in crisi” e “Ritorno in patria”.
Ma l’OST dà il meglio con i suoi brani più ispirati, da “Incontro del destino”, in cui gli archi qua e là fanno tornare alla mente lo stile di Thomas Newman, al vitale “Ho un lavoro”.