Great Composers of All Time

Great Composers of All Time (I più grandi compositori di tutti i tempi)
Singolare SONDAGGIO condotto da una delle maggiori riveste musicali internazionali, BBC Music Magazine i cui risultati sono stati resi noti nel numero di Dicembre 2019.
Al fine di stabilire una classifica di 50 maggiori compositori nella storia della musica sono stati interpellati ben 174 eminenti musicisti contemporanei - da John Williams a Magnus Lindberg - ai quali è stato chiesto di citare ciascuno 5 nominativi.
Vittoria assoluta per il leggendario Johann Sebastian Bach... seguito – udite la strabiliante sorpresa – da Igor Stravinskij (!)… con a ruota Ludwig van Beethoven e Wolfgang Amadeus Mozart. Assolutamente sconvolgente e immeritata, a nostro avviso, la quinta posizione raggiunta da Claude Debussy se pensiamo che compositori come Anton Bruckner, Krzysztov Penderecki o Alfred Schnittke non rientrano neppure in classifica. La delusione è parzialmente compensata dal sorprendente sesto posto conquistato da Gyoergy Ligeti. Johannes Brahms lo troviamo al diciottesimo posto preceduto da Jan Sibelius (dodicesimo), Olivier Messiaen (tredicesimo) e Dmitrij Shostakovich (quindicesimo). Giuseppe Verdi e Richard Strauss relegati rispettivamente al trentanovesimo e al trentottesimo scalino, mentre Franz Schubert non riesce ad andare oltre il venticinquesimo.
Buon piazzamento al diciassettesimo posto per la compositrice finlandese Kaija Saahriaho al cui fianco avremmo voluto vedere anche altri nomi di grande rilievo come Sofja Gubaidulina, Olga Neuwirth, Elena Firsova e la nostra Silvia Colasanti.
Così si esprime sul grande maestro di Lipsia l’affermato compositore estone Errki-Sven Tuur (1959): “La scelta di Bach potrebbe apparire come un cliché ma per me non è stata una decisione così ovvia. Ciò che più mi colpisce in Bach è la minuziosa struttura architettonica del suo linguaggio ispirato a una formidabile precisione matematica. La bellezza interiore della sua architettura rivela un tocco divino che scaturisce da un ordine cosmologico. Rimango semplicemente stupito dalla sinergia fra armonia e contrappunto e la coerenza strutturale del suo movimento orizzontale e verticale. Lasciati da parte gli aspetti puramente tecnici la musica di Bach, nella purezza dei suoi accenti, coinvolge nel profondo l’anima dell’ascoltatore”.
Ma come si sono piazzati i compositori legati al grande schermo? Abbiamo già citato l’ottimo sesto posto per Gyoergy Ligeti. Lo segue Benjamin Britten all’undicesimo posto seguito da Dmitrij Shostakovich al quindicesimo, Ralph Vaughan Williams al ventunesimo e Philip Glass al ventisettesimo, avanti a Sergej Prokofiev che occupa soltanto il ventinovesimo scalino della classifica. Stephen Sondheim lo troviamo al quarantatreesimo posto.
Ma come hanno votato i compositori dell’Ottava Arte?
John Corigliano: Beethoven, Beethoven, Beethoven, Beethoven, Beethoven
Carl Davis: Bach, Beethoven, Gershwin, Tchaikowski, Verdi
Danny Elfman: Glass, Herrmann, Prokofiev, Shostakovich, Stravinsky
Detlev Glanert: Bach, Beethoven, Monteverdi, Stravinsky, Wagner
Michael Nyman: Mahler, Monteverdi, Mozart, Mussorgski, Revueltas
Rachel Portman: Bach, Britten, Ravel, Schubert, Shostakovich
Max Richter: Bach, Beethoven, Mahler, Mozart, Stravinsky
John Williams: Bach, Beethoven, Brahms, Haydn, Mozart
Gabriel Yared: Bach, Bartok, Debussy, Mozart, Schumann
