Saifam Music, attraverso il progetto “Music now!” è lieta di annunciare la nascita della collana “The original soundtrack series”

THE ORIGINAL SOUNDTRACK SERIES
Saifam Music, attraverso il progetto “Music now!” è lieta di annunciare la nascita della collana “The original soundtrack series”.
Ennio Morricone, Piero Piccioni, Gato Barbieri, Armando Trovajoli, Riz Ortolani sono solo alcuni dei nomi che ci accompagneranno con le loro note alla scoperta o alla riscoperta di capolavori come: “Ultimo tango a Parigi”, “Nuovo cinema Paradiso”, “Alzati spia”, “Cadaveri eccellenti” e molte altri.
La collana riproporrà con uscite mensili le colonne sonore che hanno partecipato a rendere memorabili numerose pellicole, per la prima volta in una edizione in vinile colorato + CD.
Vinili che in molti casi conterranno molte tracce mai pubblicate prima su questo formato o presenti solo nella prima stampa dell’epoca.
Le novità però non si fermano qui: gli artwork sono completamente nuovi e creati ad-hoc per questa collana, delle vere e proprie re-interpretazioni sotto forma di opere d’arte capaci di narrare i racconti, i momenti, i luoghi ed i paesaggi dei film stessi.
PRIME USCITE DELLA COLLANA
FEBBRAIO 2025
100.000 dollari per Ringo
Alzati Spia
Ultimo tango a Parigi
MARZO 2025
Cadaveri eccellenti
Dramma della gelosia
Nuovo Cinema Paradiso
APRILE 2025
Non si sevizia un paperino
Vedo nudo
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ENNIO MORRICONE – ALZATI SPIA
Codice catalogo / SKU number: COM436
PPD:
Formato / format: Vinile giallo trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 500 copie
Transparent yellow vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 500 copies
Barcode: 8032484367920
Tracklist:
Side A
1. MARCHE EN LA (Original Main Titles)
2. ESPION LÈVE-TOI (Interlude)
3. BUGLE POUR ANNA (La Rencontre)
4. MARCHE EN LA
5. MÉLODIE POUR ANNA
6. TÉLÉPHONE SANS RÉPONSE
7. ESPION LÈVE-TOI
8. MARCHE EN LA
Side B
1. SECRET NOCTURNE
2. ESPION LÈVE-TOI (#2)
3. MÉLODIE POUR ANNA (Film Version)
4. ESPION LÈVE-TOI (#3)
5. MARCHE EN LA (#2)
6. MÉLODIE POUR ANNA (Short Version)
7. ENLÈVEMENT ET HOMICIDE
8. ESPION LÈVE-TOI (Final)
La colonna sonora di “Alzati spia” (Espion, lève-toi), composta da Ennio Morricone, è un esempio magistrale di come la musica possa intensificare le atmosfere di un film di spionaggio. Uscito nel 1982, il film, diretto da Yves Boisset e interpretato da Lino Ventura e Michel Piccoli, è un thriller cupo e psicologicamente intenso che esplora i lati oscuri delle operazioni di intelligence durante la Guerra Fredda. La pellicola si distingue per la sua capacità di bilanciare tensione narrativa e riflessione, con un protagonista intrappolato in un mondo di tradimenti e doppi giochi.
La colonna sonora riflette perfettamente l'anima del film. Morricone, come sempre, sa dosare sapientemente minimalismo e complessità. Il tema principale è costruito su una melodia inquietante, scandita da accordi lenti e penetranti che evocano un senso di mistero e pericolo imminente. L'uso di strumenti come il pianoforte, gli archi e il sintetizzatore crea un tappeto sonoro ipnotico, capace di immergere lo spettatore nelle atmosfere fredde e paranoiche della trama.
Un aspetto distintivo è l’alternanza tra momenti di rarefatta delicatezza e improvvisi crescendo drammatici, che rispecchiano la costante tensione emotiva vissuta dal personaggio di Ventura. Il leitmotiv ricorrente, semplice ma straordinariamente efficace, diventa quasi una voce silenziosa che accompagna lo spettatore nel labirinto di inganni del film.
Morricone dimostra ancora una volta la sua capacità di innovare, anche in un genere spesso limitato da convenzioni sonore. Non si tratta solo di musica di sottofondo, ma di un elemento narrativo a tutti gli effetti, che amplifica il senso di isolamento e ineluttabilità che permea la vicenda.
“Alzati spia” è una pellicola che si distingue per il suo approccio realistico al genere spionistico. Lino Ventura offre una performance straordinaria, incarnando un uomo comune trascinato in una rete di segreti che non può controllare. Yves Boisset, con la sua regia sobria ma incisiva, mette in scena un thriller che abbandona i cliché hollywoodiani per abbracciare una prospettiva più europea, fatta di silenzi, sguardi e tensioni non dette.
In conclusione, la colonna sonora di Morricone è uno degli elementi che rende questo film memorabile. È un'opera che merita di essere ascoltata anche al di fuori del contesto cinematografico, per apprezzarne la raffinatezza e la capacità di evocare emozioni profonde. Ancora una volta, Ennio Morricone dimostra perché è considerato uno dei più grandi compositori della storia del cinema.Disponibile ora in formato vinile giallo trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 500 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.

PIERO PICCIONI – CADAVERI ECCELLENTI
Codice catalogo / SKU number: COM437
PPD:
Formato / format: Vinile rosso trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 500 copie
Transparent red vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 500 copies
Barcode: 8032484367937
Tracklist:
Side A
A01 - KRESS (OR THE AMBIGUITIES)
A02 - PROJECT FOR A DREAM
A03 - DEAD FLOWERS (Titoli)
A04 - CADAVERI ECCELLENTI (DISCOTEQUE)
A05 - BLACK-CONNECTION
A06 - CADAVERI ECCELLENTI (Macabre Discovery)
A07 - TREMENDOUS STARS
Side B
B01 - ROUND GAME
B02 - KRESS (OR THE AMBIGUITIES) (Alternate Version # 1)
B03 - CONTESTO
B04 - DEAD STARS AND FLOWERS
B05 - KRESS (OR THE AMBIGUITIES) (Alternate Version # 2)
B06 - PROJECT FOR A DREAM (Strings Version)
B07 - KRESS (OR THE AMBIGUITIES) (Alternate Version # 3)
La colonna sonora di "Cadaveri Eccellenti", composta da Piero Piccioni nel 1976 per il film diretto da Francesco Rosi, è una delle opere più affascinanti e inquietanti della musica cinematografica italiana. Come il film, anche la musica riesce a evocare un senso di tensione costante, un’atmosfera cupa e una profonda inquietudine che ben si adatta al contesto narrativo del thriller politico. "Cadaveri Eccellenti", tratto dal romanzo “Il contesto” di Leonardo Sciascia, è un capolavoro del cinema italiano che esplora temi di corruzione, potere e mistero in un contesto politico torbido. La storia segue l’ispettore Rogas (interpretato da Lino Ventura) mentre indaga su una serie di omicidi di giudici, scoprendo progressivamente una rete oscura di intrighi e cospirazioni che lo portano a mettere in dubbio le fondamenta della giustizia stessa.
Il film si muove tra architetture imponenti e simboliche, spazi desolati e luoghi di potere, con una regia che amplifica il senso di isolamento e impotenza. La colonna sonora gioca un ruolo cruciale nel sottolineare l’atmosfera carica di tensione e di sospetto. Piero Piccioni, maestro della musica da film, crea una partitura che intreccia raffinatezza melodica ed evocazione emotiva. La sua musica non è mai invasiva, ma accompagna le immagini con discrezione, amplificando il senso di ambiguità morale e politica del film.
La colonna sonora è costruita su motivi ripetuti, che diventano quasi ossessivi, riflettendo il clima paranoico del film. La scelta delle armonie, spesso dissonanti, crea un’atmosfera di costante disagio.
Piccioni utilizza una combinazione di strumenti orchestrali tradizionali (archi, fiati) e sintetizzatori, dando vita a un sound moderno ma al tempo stesso classico. Gli archi dominano molte tracce, con progressioni lente e gravi che trasmettono un senso di fatalità incombente.
Nonostante il tono oscuro, ci sono momenti di grande bellezza melodica, che sembrano rappresentare brevi squarci di umanità in un mondo altrimenti dominato dal cinismo e dalla corruzione.Un esempio emblematico è il tema principale, che con il suo andamento ipnotico e le sue orchestrazioni eleganti diventa il simbolo musicale del film, rimanendo impresso nella memoria dello spettatore.
La musica di Piccioni si sposa perfettamente con la regia di Francesco Rosi, amplificando le suggestioni visive del film. Gli ambienti maestosi, come i palazzi istituzionali e le cattedrali, trovano un contrappunto ideale nella solennità della musica, mentre le scene più tese e intime sono accompagnate da composizioni minimali che ne sottolineano il pathos.
La colonna sonora di "Cadaveri Eccellenti" è un esempio di come la musica possa non solo accompagnare ma anche arricchire un’opera cinematografica. Piccioni riesce a tradurre in musica le sfumature del racconto di Rosi, rendendo palpabili la paranoia e l’incertezza che pervadono la storia. Il risultato è un’opera che si regge sia come parte integrante del film sia come esperienza autonoma.
Disponibile ora in formato vinile rosso trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 500 copie.

BRUNO NICOLAI – 100.000 DOLLARI PER RINGO
Codice catalogo / SKU number: COM435
PPD:
Formato / format: Doppio vinile arancione trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 1000 copie
Double transparent orange vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 1000 copies
Barcode: 8032484367913
Tracklist:
Side A
1. RINGO CAME TO FIGHT
2. SFIDA EROICA
3. CADENZA FUNEBRE
4. REPRESSIONE VIOLENTA
5. TUMULTI
6. BALLATA PER RINGO
7. SFIDA EROICA (Version 2)
Side B
1. TUMULTI (Version 2)
2. PAURA DI MORIRE
3. BALLATA PER RINGO (Version 3)
4. INCONTRO DI FUOCO
5. ATTESA INUTILE
6. MINACCIA DI VENDETTA
7. BALLATA PER RINGO (Version 4)
8. INVOCAZIONE DRAMMATICA
Side C
1. BALLATA PER RINGO (Main Version)
2. COLT IN AGGUATO
3. BALLATA PER RINGO (Version 2)
4. IL VOLTO NASCOSTO
5. 100.000 DOLLARI PER RINGO
6. DRAMMATICO INCONTRO
7. REPRESSIONE VIOLENTA (Version 2)
Side D
1. IL VOLTO NASCOSTO (Version 2)
2. MINACCIA DI VENDETTA (Version 2)
3. PAURA DI UCCIDERE (Version 2)
4. ALL’ ULTIMO SANGUE
5. 100.000 DOLLARI PER RINGO (Piano Saloon)
6. RINGO DOVE VAI? (Single Italian Version)
7. RINGO DOVE VAI? (Alternate Italian Vocal)
8. RINGO DOVE VAI? (Off Vocal Version)
La colonna sonora di “100.000 dollari per Ringo”, composta dal talentuoso Bruno Nicolai, rappresenta un pilastro del panorama musicale western all’italiana. Questo film del 1965, diretto da Alberto De Martino, racconta la storia di Lee Barton (interpretato da Richard Harrison), un pistolero che torna nella sua città natale in cerca di vendetta e redenzione. Pur seguendo i classici schemi narrativi del western, il film si distingue per l’intensità emotiva e alcune trovate registiche che donano freschezza al genere.
Bruno Nicolai, collaboratore di Ennio Morricone e autore di numerose colonne sonore italiane, riesce con “100.000 dollari per Ringo” a creare un universo sonoro che amplifica l’atmosfera del film. L’opera combina melodie struggenti e brani ricchi di tensione, catturando sia il senso di malinconia che il pericolo incombente tipico del mondo western.
Il tema principale si distingue per la sua melodia evocativa, costruita attorno a un uso magistrale della chitarra, dell’armonica e degli archi. Questo motivo è al tempo stesso epico e intimo, capace di riflettere i conflitti interiori del protagonista. Nicolai impiega una varietà di strumenti, come il clavicembalo e le percussioni, per aggiungere una dimensione quasi barocca a determinati passaggi, rendendo la colonna sonora unica rispetto ai lavori contemporanei.Un altro elemento di spicco è l’uso del coro, che entra in scena nei momenti più drammatici. La sua funzione non è solo decorativa, ma aggiunge una qualità quasi spirituale, sottolineando i temi di vendetta e redenzione che permeano la trama del film.
La narrazione del film si fonda sul dualismo tra azione e introspezione, e la colonna sonora segue perfettamente questo ritmo. Durante le sparatorie e le scene d’azione, Nicolai adotta ritmi incalzanti, con tamburi e ottoni che aumentano l’adrenalina dello spettatore. Nei momenti più riflessivi, invece, la musica si fa più intima, con melodie lente e malinconiche che accompagnano il tormento interiore di Lee Barton.Nonostante il film non raggiunga i livelli di fama di altri western del periodo, la colonna sonora di Nicolai ha un’identità forte e autonoma, tanto da essere apprezzata anche al di fuori del contesto cinematografico. La qualità orchestrale e la ricchezza emotiva la rendono un ascolto imprescindibile per gli amanti delle musiche da film.
Bruno Nicolai, con la colonna sonora di “100.000 dollari per Ringo”, dimostra ancora una volta la sua abilità nel creare musiche che non solo supportano, ma elevano il materiale narrativo di partenza. Questo lavoro, pur non godendo della stessa notorietà delle colonne sonore di Morricone, è una gemma nascosta che merita di essere riscoperta. Se il film rappresenta un western classico con una storia di vendetta e giustizia, la colonna sonora lo trasforma in un’esperienza emotiva che rimane impressa a lungo nella memoria.Disponibile ora in formato doppio vinile arancione trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 1000 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.

ARMANDO TROVAJOLI – DRAMMA DELLA GELOSIA
Codice catalogo / SKU number: COM438
PPD:
Formato / format: Vinile verde trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 1000 copie
Transparent green vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 1000 copies
Barcode: 8032484367944
Tracklist:
Side A
A01 - DRAMMA DELLA GELOSIA (Titoli)
A02 - SE TU MI LASCERESTI (Instrumental)
A03 - ADELAIDE
A04 - DRAMMA DELLA GELOSIA (#2)
A05 - PER MOTIVI DI GELOSIA
A06 - VEDO UN'OMBRA SUL TUO VOLTO
A07 - PAGLIA NEI CAPELLI
A08 - TEMA DI ORESTE
A09 - DRAMMA DELLA GELOSIA (#3)
Side B
B01 - ADELAIDE E NELLO
B02 - SE TU MI LASCERESTI
B03 - SEI MESI DI FELICITÀ
B04 - VEDO UN'OMBRA SUL TUO VOLTO (Instrumental)
B05 - INCONTRO ALLA BALERA
B06 - DRAMMA DELLA GELOSIA (#4)
B07 - INCONTRO ALLA BALERA (#2)
B08 - FINALE
La colonna sonora di “Dramma della Gelosia (Tutti i Particolari in Cronaca)”, composta da Armando Trovajoli nel 1970 per il film di Ettore Scola, è una brillante fusione di ironia e sentimento, in perfetto accordo con il tono tragicomico della pellicola. Trovajoli, maestro indiscusso della musica cinematografica italiana, riesce a catturare l’essenza del film con una partitura che oscilla tra leggerezza e pathos, riflettendo le contraddizioni emotive dei personaggi.Il film di Ettore Scola, interpretato da un cast stellare composto da Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini, è una storia d’amore e gelosia ambientata in una Roma popolare e vivace. La narrazione mescola toni comici e drammatici, raccontando le vicende di un triangolo amoroso che si sviluppa tra passione, tradimenti e crisi esistenziali. La colonna sonora gioca un ruolo fondamentale nell’accentuare sia gli aspetti leggeri che quelli più malinconici della storia.
La partitura di Trovajoli è un capolavoro di versatilità e finezza, capace di alternare momenti di spensieratezza a passaggi più intensi e riflessivi. Ogni brano sembra riflettere un frammento della complessità emotiva dei protagonisti. Il tema centrale è una melodia orecchiabile e accattivante, che combina elementi di musica popolare italiana con arrangiamenti orchestrali sofisticati. Questo tema cattura l’energia caotica e l’ironia del film, diventando il filo conduttore musicale dell’intera opera. Trovajoli usa ritmi vivaci e strumenti come la fisarmonica e la chitarra per evocare l’atmosfera romana e sottolineare i momenti più leggeri e comici. Allo stesso tempo, la musica non rinuncia a momenti più profondi, grazie a passaggi orchestrali che enfatizzano il dramma e le emozioni dei personaggi. Uno degli aspetti più interessanti della colonna sonora è la sua capacità di giocare con i contrasti: una melodia allegra può nascondere un velo di malinconia, riflettendo perfettamente l’ambivalenza del film tra commedia e tragedia.
Trovajoli dimostra una straordinaria capacità di adattare la musica alle esigenze narrative e visive del film. Ogni scena è arricchita dalla colonna sonora, che amplifica i momenti comici e dà profondità a quelli più drammatici. La musica non è mai invasiva, ma accompagna lo spettatore in modo naturale, diventando parte integrante del racconto.
La colonna sonora di “Dramma della Gelosia” è una delle opere più rappresentative di Armando Trovajoli, che qui dimostra ancora una volta la sua maestria nel tradurre le emozioni in musica. Il suo contributo al film di Ettore Scola ha giocato un ruolo decisivo nel successo della pellicola, rendendo le sue atmosfere e i suoi personaggi ancora più memorabili.
Pur appartenendo a un'epoca specifica del cinema italiano, la colonna sonora mantiene intatta la sua freschezza e il suo fascino, rimanendo un esempio perfetto dell'equilibrio tra ironia e sentimento che caratterizzava il miglior cinema di quegli anni. La colonna sonora di “Dramma della Gelosia” è un piccolo capolavoro di leggerezza e intensità, in grado di catturare le sfumature di un film che gioca abilmente con i toni del dramma e della commedia. Armando Trovajoli, con la sua sensibilità e il suo talento, ha creato una partitura che non solo arricchisce il film, ma lo eleva, rendendolo un’esperienza indimenticabile per gli spettatori. Disponibile ora in formato vinile verde trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 1000 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.

RIZ ORTOLANI – NON SI SEVIZIA UN PAPERINO
Codice catalogo / SKU number: COM439
PPD:
Formato / format: Vinile rosso trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 500 copie
Transparent red vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 500 copies
Barcode: 8032484367951
Tracklist:
Side A
A01 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 1 – Titoli)
A02 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 2)
A03 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 3)
A04 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 4)
A05 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 5)
A06 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 6)
Side B
B01 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 7)
B02 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 8)
B03 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 9)
B04 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 10)
B05 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO (Seq. 11 – Finale)
B06 - QUEI GIORNI INSIEME A TE
La colonna sonora di “Non si sevizia un paperino” (1972), composta da Riz Ortolani per il capolavoro giallo di Lucio Fulci, è un’opera di straordinaria intensità e contrasto. Ortolani, maestro nell’equilibrare bellezza melodica e atmosfere inquietanti, riesce a catturare perfettamente l’essenza di un film che combina il mistero e la violenza con l’innocenza di un piccolo paese del sud Italia.
Il film, uno dei più apprezzati di Fulci, è un giallo a tinte forti che racconta l'indagine su una serie di omicidi di bambini in un remoto villaggio. Dietro la trama thriller si nascondono riflessioni sul degrado morale, il pregiudizio e la superstizione. La colonna sonora gioca un ruolo cruciale nell'accentuare il contrasto tra la tranquillità del paesaggio rurale e l’orrore che vi si annida.
Riz Ortolani costruisce una partitura che alterna momenti di struggente bellezza a passaggi carichi di tensione, creando un’esperienza musicale che riflette le due anime del film. Uno degli elementi più memorabili della colonna sonora è il tema principale, una melodia lirica ed eterea cantata dalla voce celestiale di Edda Dell’Orso. Questo tema, con il suo tono dolce e malinconico, sembra evocare l’innocenza perduta, amplificando il senso di tragedia degli eventi narrati. A contrasto con la delicatezza del tema principale, Ortolani introduce brani più oscuri e dissonanti, dominati da percussioni e arrangiamenti sperimentali. Questi momenti creano un senso di inquietudine e minaccia costante, sottolineando la violenza e il mistero che pervadono la storia. Ortolani fonde sapientemente elementi di musica classica e popolare con sonorità moderne, come l’uso di sintetizzatori e effetti elettronici, che anticipano alcune tendenze della musica da film horror e thriller degli anni successivi.La colonna sonora di Ortolani non si limita ad accompagnare le immagini, ma le arricchisce, diventando parte integrante della narrazione. I brani più dolci contrastano con l’ambientazione cupa e le azioni brutali, mentre le musiche più angoscianti intensificano il senso di paranoia e sospetto. Questa dualità musicale riflette il sottotesto del film: la lotta tra innocenza e corruzione, tra apparenza e realtà.
La colonna sonora di “Non si sevizia un paperino” è considerata una delle migliori opere di Riz Ortolani, nonché una delle più iconiche nel panorama dei film gialli italiani. Il tema principale è diventato un simbolo del film, ricordato per la sua capacità di suscitare emozioni profonde e contrastanti. L’opera di Ortolani ha influenzato non solo il cinema di genere, ma anche molti compositori contemporanei che si ispirano al suo stile.
Disponibile ora in formato vinile rosso trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 500 copie.
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ENNIO MORRICONE – NUOVO CINEMA PARADISO
Codice catalogo / SKU number: COM440
PPD:
Formato / format: Vinile giallo trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 1000 copie
Transparent yellow vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 1000 copies
Barcode: 8032484367968
Tracklist:
Side A
A01 - NUOVO CINEMA PARADISO (Titoli)
A02 - MATURITÀ
A03 - TEMA D'AMORE
A04 - INFANZIA E MATURITÀ
A05 - RIPENSANDOLA
A06 - CINEMA IN FIAMME (Extended Version)
A07 - TEMA D'AMORE (#2)
A08 - TOTÒ E ALFREDO
A09 - DOPO IL CROLLO (Extended Version)
A10 - TEMA D'AMORE PER NATA
A11 - VISITA AL CINEMA
Side B
B01 - PRIMA GIOVENTU’
B02 - QUATTRO INTERLUDI
B03 - FUGA, RICERCA E RITORNO
B04 - DAL SEX APPEAL AL PRIMO FELLINI
B05 - TEMA D'AMORE (#3)
B06 - PROIEZIONE A DUE
B07 - TOTÒ E ALFREDO (#2)
B08 - TEMA DELLA BICICLETTA
B09 - VISITA AL CINEMA (#2)
B10 - MATURITÀ (#2)
B11 - PER ELENA
B12 - NUOVO CINEMA PARADISO
La colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso” (1988), composta da Ennio Morricone con la collaborazione del figlio Andrea, è un’opera intrisa di emozione, nostalgia e bellezza. Come il film di Giuseppe Tornatore, racconta il legame tra passato e presente, tra cinema e vita, con una delicatezza e una profondità che l’hanno resa una delle colonne sonore più iconiche della storia del cinema.
“Nuovo Cinema Paradiso” è un omaggio al potere del cinema come arte e come esperienza collettiva. La storia segue Salvatore, un regista affermato, che torna al suo paese natale in Sicilia per il funerale di Alfredo, il proiezionista che gli ha trasmesso l’amore per i film. Attraverso flashback, il film racconta la sua infanzia, il suo primo amore e il ruolo centrale del cinema nella sua formazione.
La colonna sonora è il cuore pulsante del film: amplifica l’impatto emotivo di ogni scena e guida lo spettatore in un viaggio attraverso i ricordi e i sentimenti.
La musica di Morricone è una perfetta rappresentazione sonora della malinconia e del calore umano che permeano il film. La partitura si distingue per la sua semplicità melodica, che riesce a toccare corde profonde nell’anima dello spettatore.
Il tema centrale è un capolavoro di lirismo e semplicità. La melodia è dolce, quasi sussurrata, e si sviluppa con un’intensità crescente, evocando nostalgia e tenerezza. È un tema che rimane impresso nella memoria, un vero marchio di fabbrica della colonna sonora. La traccia “Tema d’amore”, tra le più celebri, è un delicato inno all’amore perduto e ai rimpianti del protagonista. Il violino solista, accompagnato da un’orchestrazione leggera, trasmette una struggente bellezza. Oltre ai temi principali, Morricone inserisce pezzi che richiamano l’energia e la vitalità dell’infanzia di Salvatore. Questi brani, più vivaci e giocosi, offrono un contrasto con i momenti più riflessivi e malinconici. Nonostante sia fortemente legata alla narrazione del film e ai paesaggi siciliani, la musica di Morricone ha un carattere universale. Parla a tutti, indipendentemente dalla cultura o dall’esperienza personale, grazie alla sua capacità di evocare emozioni pure.
La combinazione tra la regia poetica di Tornatore e la musica di Morricone è perfetta. La colonna sonora accompagna momenti iconici del film, come la scena finale del montaggio dei baci censurati, rendendoli indimenticabili. La musica non solo sostiene la narrazione, ma diventa essa stessa un personaggio, capace di raccontare ciò che le parole non possono esprimere.
La colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso” ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è considerata una delle migliori opere di Ennio Morricone. Ha contribuito in modo decisivo al successo del film, vincitore dell’Oscar come Miglior Film Straniero nel 1990. Ancora oggi, le melodie del film vengono ricordate e amate da appassionati di cinema e musica di tutto il mondo. La colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso è molto più di un accompagnamento musicale: è un capolavoro che amplifica la bellezza e la profondità del film. Ennio Morricone, con il suo inconfondibile tocco, ha creato una partitura capace di emozionare e far rivivere nello spettatore la magia del cinema e dei ricordi. Un’opera senza tempo, intramontabile come il film che l’ha ispirata.
Disponibile ora in formato vinile giallo trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 1000 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.

GATO BARBIERI – ULTIMO TANGO A PARIGI
Codice catalogo / SKU number: COM441
PPD:
Formato / format: Doppio vinile blu trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 1000 copie
Double transparent blue vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 1000 copies
Barcode: 8032484367975
Tracklist:
Side A
1. LAST TANGO IN PARIS
2. JEANNE
3. PARA MI NEGRA
4. LAST TANGO IN PARIS (#2)
5. FAKE OPHELIA
6. PICTURE IN THE RAIN
Side B
1. PICTURE IN THE RAIN (#2)
2. IT’S OVER
3. VUELTA (#2)
4. LAST TANGO IN PARIS (#3)
5. JEANNE (#2)
6. FAKE OPHELIA (#2)
Side C
1. VUELTA
2. IT’S OVER
3. UN LARGO ADIÓS
4. WHY DID SHE CHOOSE YOU
5. LAST TANGO IN PARIS (Jazz)
Side D
1. LAST TANGO IN PARIS (Jazz #2)
2. LAST TANGO IN PARIS (#4)
3. PARA MI NEGRA (#2)
4. LAST TANGO IN PARIS (#5)
5. WHY DID SHE CHOOSE YOU (#2)
6. LAST TANGO IN PARIS (#6)
La colonna sonora di “Ultimo tango a Parigi” (1972), composta dal sassofonista argentino Gato Barbieri, è una delle opere più iconiche nella storia del cinema, capace di incarnare perfettamente le emozioni e le tematiche di questo controverso capolavoro di Bernardo Bertolucci. Il film, interpretato magistralmente da Marlon Brando e Maria Schneider, esplora il desiderio, il dolore e la solitudine attraverso una relazione clandestina e intensamente fisica tra due sconosciuti a Parigi.
La musica di Barbieri è un mix di sensualità, malinconia e passione, che cattura l'essenza del film in ogni nota. Il sassofono, strumento principale dell’opera, si fa voce dell’angoscia e della vulnerabilità dei protagonisti, con un suono che oscilla tra il lirico e il lacerante. Il tema principale, caratterizzato da una melodia struggente e profondamente evocativa, si intreccia al jazz e alla musica latinoamericana, due anime che riflettono l'identità artistica di Barbieri.
Un elemento distintivo della colonna sonora è la sua capacità di trasmettere un senso di intimità e tensione emotiva. I brani, pur essendo spesso delicati, non mancano di intensità e accompagnano perfettamente le scene più drammatiche e viscerali del film. Barbieri utilizza il jazz non come puro intrattenimento ma come un linguaggio emotivo, capace di raccontare il non detto, i silenzi e le contraddizioni dei protagonisti.
La colonna sonora, oltre a essere un successo musicale autonomo, è parte integrante della narrazione di Bertolucci. La musica amplifica il senso di spaesamento e alienazione che attraversa l’intera pellicola, rendendola ancora più potente e memorabile.“Ultimo tango a Parigi” è un film che ha fatto storia, sia per la sua audacia tematica che per la qualità della regia e delle interpretazioni. Bertolucci costruisce un’opera cruda e poetica, un ritratto dell’umanità spogliata di maschere e convenzioni sociali. Marlon Brando offre una delle sue performance più intense e vulnerabili, mentre Maria Schneider porta sullo schermo una freschezza e una complessità che rendono il suo personaggio indimenticabile.
Tuttavia, il film non è privo di controversie, sia per i temi trattati che per i metodi adottati durante le riprese, che hanno lasciato un segno profondo sui suoi interpreti, in particolare su Schneider. Nonostante ciò, “Ultimo tango a Parigi” rimane un’opera che continua a far discutere e a essere studiata per la sua portata artistica.
In conclusione, la colonna sonora di Gato Barbieri è uno degli elementi che rende questo film un’esperienza unica. È una musica che si vive, più che si ascolta, capace di trasportare lo spettatore direttamente nel cuore delle emozioni che il film vuole comunicare. Un capolavoro che, ancora oggi, rimane un punto di riferimento per il connubio tra cinema e musica.
Disponibile ora in formato doppio vinile blu trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 1000 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.

ARMANDO TROVAJOLI – VEDO NUDO
Codice catalogo / SKU number: COM442
PPD:
Formato / format: Vinile viola trasparente 180 gr. + CD, tiratura limitata e numerata 500 copie
Transparent violet vinyl format / 180 grams, limited edition numbered to 500 copies
Barcode: 8032484367982
Tracklist:
Side A
1. LET’S FIND OUT (Titoli di testa)
2. DIVA WALTZ
3. ADULTERIO
4. PARTENZA COL FERITO
5. L’ULTIMA VERGINE
6. UDIENZA A PORTE CHIUSE
7. IL GUARDONE
8. DIVA WALTZ (2)
9. CRAZY
10. ADULTERIO (2)
Side B
1. ORNELLA
2. IL DETENUTO
3. DIVA SAMBA
4. BLUE LIKE A DREAM
5. L’ULTIMA VERGINE (2)
6. IL DETENUTO (2)
7. LET’S FIND OUT (Edda Version)
8. L’ULTIMA VERGINE (3)
9. ORNELLA (Alt. Mix)
10. LET’S FIND OUT (Al. Sexy vers.)
La colonna sonora di “Vedo Nudo” (1969), composta da Armando Trovajoli per il celebre film diretto da Dino Risi, è una delle opere più affascinanti e versatili del maestro italiano. Trovajoli riesce a catturare lo spirito irriverente, satirico e brillante del film attraverso una partitura che unisce jazz, musica orchestrale e temi leggeri, riflettendo il tono variegato della pellicola.
“Vedo Nudo” è una commedia a episodi che esplora le molteplici sfaccettature del desiderio e della società italiana degli anni '60. Interpretato da un istrionico Nino Manfredi, il film spazia tra ironia e critica sociale, affrontando con leggerezza temi legati alla sessualità, ai tabù e ai cambiamenti culturali dell’epoca. La colonna sonora si adatta perfettamente a ogni episodio, modulandosi in base alle situazioni narrative e ai personaggi. Trovajoli dimostra una straordinaria capacità di creare una musica che accompagna e amplifica l’umore di ogni segmento del film. La colonna sonora è un mix eclettico che riflette l’approccio dinamico della narrazione.
Il tema principale è leggero e accattivante, con un tocco ironico che rispecchia il tono generale del film. La melodia si insinua facilmente nella mente dello spettatore, aggiungendo un elemento giocoso alle vicende raccontate. Come spesso accade nelle opere di Trovajoli, il jazz gioca un ruolo centrale. Le tracce jazzate, vivaci e ritmate, donano energia alle scene più comiche e frizzanti, catturando l’atmosfera degli anni '60 con eleganza.
Nei momenti più intimi o riflessivi, Trovajoli introduce brani orchestrali più delicati, caratterizzati da archi e pianoforte. Questi brani aggiungono profondità emotiva e contrastano con le sequenze più leggere, mostrando la gamma espressiva della colonna sonora. Trovajoli utilizza la musica come uno strumento di narrazione autonoma, giocando con tonalità e ritmi che sottolineano le gag visive e amplificano il lato satirico del film. La musica di Trovajoli si integra perfettamente con le immagini di Dino Risi, accentuando i cambiamenti di tono e accompagnando il ritmo della narrazione. La colonna sonora non solo arricchisce l’esperienza visiva, ma diventa parte integrante dell’identità del film, capace di restituire il contesto sociale e culturale dell’epoca. La colonna sonora di “Vedo Nudo” è uno degli esempi più brillanti del talento di Armando Trovajoli nel creare musica che sia al contempo divertente, raffinata e narrativamente incisiva. Sebbene meno conosciuta rispetto ad altre sue opere, questa partitura rappresenta un punto di riferimento per il cinema italiano di quegli anni, capace di dialogare con il pubblico attraverso la leggerezza e l’intelligenza.
Disponibile ora in formato vinile viola trasparente / 180 grammi, limited edition numerata 500 copie, per la prima volta con alcune tracce unreleased in formato vinile.
