Wicked - Part 1
Stephen Schwartz & John Powell
Wicked – Part 1 (Id. – 2024)
Universal Music/Republic Records
12 brani - Durata: 56’12”

Diretto da Jon M. Chu, Wicked - Part 1 (2024) rappresenta un ambizioso adattamento cinematografico del pluripremiato colossal di Broadway. Con protagoniste Ariana Grande nei panni di Glinda e Cynthia Erivo come Elphaba, il film esplora l’intreccio di amicizia, ambizione e magia che precede gli eventi del grande classico letterario Il Mago di Oz. Visivamente straordinario, il film trasporta lo spettatore in una Oz vibrante e complessa, con un design scenografico che spazia da paesaggi lussureggianti ad imponenti palazzi. Le performance degli attori sono il cuore pulsante dell’opera, con Ariana Grande che cattura la frivolezza e la dolcezza di Glinda e Cynthia Erivo che invece infonde in Elphaba una forza drammatica che rende la sua trasformazione profondamente commovente. La regia di Chu brilla particolarmente nelle sequenze musicali, che sono spettacolari ma mai sopraffatte dalla CGI. Wicked si dimostra un adattamento fedele e innovativo, capace di soddisfare i fan storici e conquistare un nuovo pubblico con l’obiettivo di creare un viaggio emotivo che pone le basi per il secondo capitolo della saga, già atteso con trepidazione per il prossimo anno. La colonna sonora rappresenta un’esperienza musicale profondamente avvolgente. Il lavoro, basato sulle iconiche composizioni originali di Stephen Schwartz, non solo celebra l’eredità del classico musical ma la arricchisce con arrangiamenti moderni e interpretazioni vocali straordinarie. Uno degli aspetti più notevoli è l’equilibrio tra la fedeltà al materiale originale e la sua modernizzazione. Gli arrangiamenti, firmati da Greg Wells e Stephen Oremus, conferiscono nuova energia ai brani senza snaturarne l’essenza. Questo è evidente già dall’apertura, “No One Mourns the Wicked”, che si evolve da una partitura teatrale classica verso una resa orchestrale cinematografica ricca e dinamica. Le interpretazioni di Ariana Grande e Cynthia Erivo si distinguono per tecnica e intensità emotiva. Ariana Grande offre un mix unico di leggerezza e ironia, particolarmente evidente in “Popular”, e le sue performance sono fresche e giocose, ma senza mai perdere il controllo tecnico, dimostrando una versatilità che si adatta perfettamente al suo personaggio. Dall’altra parte, Cynthia Erivo porta una profondità straordinaria ai brani di Elphaba, in particolare in “Defying Gravity”, dove la sua voce potente trasforma il pezzo in un climax emozionale che rimane ben impresso nella mente dello spettatore. Un altro punto di forza della OST è il lavoro corale ed orchestrale. Le scene di gruppo, come “What Is This Feeling?” e “Dancing Through Life”, esemplificano una sinergia tra i protagonisti ed il coro aggiungendo un senso di grandiosità e totale immersione. La presenza di attori come Jonathan Bailey e Jeff Goldblum arricchisce ulteriormente la varietà interpretativa, portando sfumature vocali molto interessanti, come accade nel brano “A Sentimental Man”. Dal punto di vista prettamente stilistico, la colonna sonora oscilla tra momenti di intimità, come in “I’m Not That Girl”, e sequenze epiche, amplificate da arrangiamenti orchestrali complessi e mai banali. L’uso di strumenti tradizionali si intreccia con accenti contemporanei, creando una texture sonora che abbraccia tutto il pubblico, sia quello più nostalgico che quello totalmente nuovo. La qualità della produzione è impeccabile, merito anche della supervisione di Schwartz e di un team di produzione di altissimo livello. Questa nuova produzione di Wicked, senza dubbio, è stata in grado di elevare la magia del musical originale a nuove altezze.
La sua OST è un vero incantesimo musicale: prende per mano lo spettatore e lo trasporta in un viaggio emozionale, fatto di voci meravigliose, orchestrazioni avvolgenti e una narrazione musicale che amplifica ogni scena. Ogni brano è una gemma, capace di far sorridere, riflettere o commuovere, sempre in sintonia con l’arco narrativo dei protagonisti. Non si tratta solo di canzoni, ma di vere dichiarazioni d’intenti che raccontano storie di amicizia, brama e cambiamento. Wicked ci ricorda il potere della musica di evocare emozioni profonde e durature grazie alle quali in ogni accordo troviamo un pezzo di Oz e in ogni voce un frammento delle sue storie senza tempo. Se il film è un viaggio visivo, la colonna sonora è un invito a lasciarsi trasportare da una corrente di emozioni capaci di restare nello spettatore ben oltre il suo finale. Applausi torrenziali anche allo score originale composto da John Powell che si impasta egregiamente a quello originario di Schwartz, nobilitando ancor di più questo stupefacente Musical.
