The Fury & Home alone 2

John Williams
Fury (The Fury, 1978)
La-La Land Records LLLCD 1238 - edizione limitata 2500 copie
Cd 1, 23 brani + 9 bonus track – Durata: 68’00”
Cd 2, 9 brani + 1 bonus track – Durata: 43’00”

John Williams
Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York (Home alone 2, 1992)
La-La Land Records LLLCD 1232 - edizione limitata 3000 copie
Cd 1, 17 brani + 2 canzoni – Durata: 54’00”
Cd 2, 17 brani + 4 canzoni – Durata: 58’00”
Trascorre un quindicennio fra queste due partiture ma, nell’orizzonte complessivo dell’itinerario williamsiano, la distanza è assai più marcata: non in termini di qualità, perché – diciamolo subito – siamo davanti, soprattutto nel primo caso, a due capolavori assoluti dal punto di vista della costruzione delle architetture visivo-musicali. Ma sicuramente in termini di atmosfera espressiva, clima psicologico e fonti d’ispirazione.
Varrà la pena di ricordare brevemente che nel 1978 Williams è già diventato il musicista di riferimento della Fox, è reduce dall’esplosione fantastica e rutilante del primo Star Wars, sta componendo anche i fondamentali Incontri ravvicinati del terzo tipo e Superman, ha dato prova di sé in un camerismo country rarefatto e malinconico con Missouri, e sta per produrre due partiture di diversa, ma folgorante grandezza come il Dracula di Badham e 1941 – Allarme a Hollywood per Spielberg. In altri termini è un compositore in irresistibile ascesa, il cui universo sonoro si sta plasmando sull’immaginario americano e non solo con una potenza che il cinema d’oltreoceano non conosceva dai tempi dei protagonisti delle grandi Major musicali negli anni ’40 e ’50.









AA.VV.
Howard Shore
Danny Elfman
Robert Folk
Nathan Johnson
Gianni Ferrio
Angelo F. Lavagnino
Pino Donaggio