Beverly Hills Cop: Axel F.
Lorne Balfe
Beverly Hills Cop: Axel F. (Id. – 2024)
La-La Land Records LLLCD1654
15 brani – Durata: 44’38”
Eddie Murphy con Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills ci ha costruito una carriera spumeggiante negli anni ’80, che ha generato due sequel nel 1987 e 1994, anche grazie alla colonna sonora super iconica di Harold Faltermeyer – quello dell’altrettanto tema cult per Top Gun – che si aggiudicò un Grammy. A distanza di 30 anni il piedipiatti di Detroit torna a Beverly Hills per salvare la figlia dal solito poliziotto corrotto. Il film Beverly Hills Cop: Axel F. è genuino Fan Service, con poche scene d’azione d’effetto e qualche scontato momento nostalgia che è il solo motivo per concedergli una visione. Lo score viene affidato alle mani ben consolidate nell’Action Movie di grana grossa o anche seriale più rilevante (vedi gli ultimi Mission: Impossible) di Lorne Balfe, il quale pensa subito di scrivere due leitmotiv nuovi di zecca (il frenetico e tronfio “Snowplough Chase”, il gasato “Axel’s Return” con la star british Dj Sunglasses Kid e il sax di Tim Cappello), ricalcando nella strumentazione quel sound Ottanta costruito su ritmiche campionate e sintetizzatori pompati a manetta, che hanno fatto la fortuna di autori quali Giorgio Moroder e lo stesso Faltermeyer, e la breve melodia electro/hip hop di “Meet Jane”, shakerato a quello di Axel F. Il tema leggendario lo si sente nell’iper dinamismo electro-dance di “Beverly Hills Cop: Axel F. – Curnow Harding Remix”, con assolo di sax infiammato, o nel rispettoso dell’arrangiamento originale “Team Talk”, con incipit sinfo-corale straniante, pompando ancor di più i volumi ritmici bassi. “90210” è la versione sinfonica alla Zimmer del Main Theme. Balfe utilizza (un po' a caso ad essere sinceri) anche alcuni incisi del secondo film della quadrilogia, quello con la cattiva Brigitte Nielsen: “Wilshire Boulevard”.
Recensione concessa su autorizzazione e pubblicata in origine sulla rivista cartacea Audioreview 2024
