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30 Gen2012

Immaturi il viaggio

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Cinema

cover_immaturi_il_viaggio.jpgAndrea Guerra/AA.VV.
Immaturi il viaggio (2012)
RTI/Edel 0207611IMA
18 brani (10 canzoni + 8 di commento) – durata: 52’10”

 

Ad un anno di distanza dalle disavventure amorose e professionali, con in più (cosa non da poco!) la scoperta di dover rifare da quarantenni l’esame di maturità, del primo film, tornano in Immaturi il viaggio i sei amici Raoul Bova, Barbora Bobulova, Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Ricky Memphis, con annessi e connessi, per fare tutti insieme il viaggio della nuova maturità, appena conseguita, in un’isola greca. La colonna sonora viene riaffidata alle amorevoli e capaci mani di Andrea Guerra, un marchio una garanzia per le commedie italiche (vedi in TV I Cesaroni e Il medico in famiglia), che come nella precedente pellicola spruzza di note vivaci, carezzevoli e accorate questa nuova storia di un gruppo di amici cosi affiatato benché al suo interno pieno di conflitti e dubbi, tutto esibito da una sceneggiatura in salsa comedy. Guerra, presente nel Cd con otto brani di commento, ci tiene a sottolineare il lato sentimental-comico delle vicende vacanziere dei sei amici e relativi compagni di vita a partire dal primo pezzo, “Pronti a partire”, che altro non è che una melodia in venire, una corsa felice verso nuovi lidi di relax e conquiste, in puro sinfonismo americano da commedia leggera (la performance della Czech National Symphony Orchestra in questo è di fondamentale aiuto!). Già dalla seconda traccia si cambia registro e ci si addentra in un leitmotiv commosso e cedevole, “L’altalena”, con un’apertura orchestrale sul finire che drammatizza talmente tanto il brano da quasi renderlo fuori contesto rispetto al resto dello score. “Il gioco delle parti” è un country on the road  che profuma di vacanza godereccia dove primeggia la chitarra di Bruno Antonio Pierotti. “I dubbi del cuore” è il classico tema romantico per piano e archi di cui Guerra è un esperto, con sottintese venature melodrammatiche. “Incontri casuali” è un’allegra e al contempo tenera melodia folk. “Confidenze” ci mostra il lato ancor più sentimentale della storia del film mentre “Il cocomero” con il suo simpatico sirtaki (come farne a meno data la location!) ci proietta in quello goliardico. Si chiude con “Kalimera” dove tutte le sensazioni ed emozioni degli amici e conviventi in vacanza vengono riassunte nel tema portante esposto con l’orchestra al completo in una rincorsa piacevole e tanto desiderata verso il lieto fine.   
Una partitura gradevolissima che scivola lieve e gratificante come il sorseggiare di una bibita rinfrescante sotto l’arsura estiva!
La parte riguardante le canzoni è anch’essa forte di incantevoli cover (le celebri “Call me” e “L-O-V-E” nelle nuove interpretazioni, rispettivamente, di Skye e Cristina Bongiovi) e artisti del calibro di James Blunt (“Carry you Home”), KT Tunstall (“Suddenly I See”), Hooverphonic (“Mad About You”) e Daniele Silvestri con la sua “Il viaggio (pochi grammi di coraggio)”, estratta dal suo album S.C.O.T.C.H. ULTRA RESISTANT EDITION (Sony Music), che sembra scritta apposta per Immaturi il viaggio: emblematico questo passaggio del testo << Strano come spesso basti un viaggio, pochi grammi di coraggio un vestito un po' più corto e poi lo sguardo di uno che era di passaggio, strano ma non credo che sia peggio, non credo che sia peggio >>.
Da segnalare le due intense canzoni degli ASA, “Bi’ Ban Ké” e “Bimpè”: una vera scoperta, uno stile sottile ed emozionante, a tratti pervaso di sonorità robuste, con una voce femminile zuccherosa che tocca le corde più profonde dell’anima.   
     

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Daniela Bocconi

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