Espion, lève-toi
Ennio Morricone
Alzati spia (Espion, lève-toi, 1981)
The Saifam Group/Sony Music Publishing COM 436
16 brani – durata: 36’48”

Nel 1981 la già debordante filmografia morriconiana si incrementa di dieci nuovi titoli. La sentimentalità vaporosa, a mezze tinte e dolcemente passionale di Butterfly. Il polistilismo di Bianco, rosso e verdone. Il delizioso esercizio retró di La banchiera in bilico tra danza e manierismi smancerosi a tal punto da generare più di un sospetto di ironia (come già ben vide Ermanno Comuzio) (1). Le romanticherie sospensive di La disubbidienza con quel “Morire e viverti” capolavoro di contemplazione amorosa. La padanità velata, autunnale di La tragedia di un uomo ridicolo. Il calligrafismo classicheggiante di La vera storia della signora delle camelie che si apre ad oasi di vibrato sentire. Gli archi solari e le variazioni “sul nome di Bach” di Joss il professionista.



















