Il divertimento in armatura di chiave: Intervista esclusiva a Bruno Zambrini



Claudio Simonetti non ha certo bisogno di presentazioni. Un compositore e un musicista che, pur cimentandosi in esperienze musicali diversissime fra loro, ha da sempre mostrato una particolare predisposizione ed attrazione per la colonna sonora. Legando in maniera indissolubile la sua carriera artistica a quella del maestro del brivido, il regista Dario Argento.
Simonetti ha da poco composto e registrato la nuova colonna sonora del film di Argento La terza madre, l’ultimo della trilogia horror iniziata nel 1977 con Suspiria e il successivo Inferno (1980) e che sarà nelle sale dal 31 ottobre. A missaggio ultimato, negli studi di Cinecittà, e durato ben oltre un mese, lo abbiamo intervistato “a caldo”, per darci qualche anticipazione in esclusiva sul film e parlarci in maniera più approfondita della sua nuova score.
Portando la bandiera del padre
Il cognome non fa certamente venire alcun dubbio: Kyle Eastwood è proprio il figlio del grande regista americano Clint Eastwood, un nome che non ha certo bisogno di molte presentazioni. Sin dai primi anni di età, il giovane Kyle è immerso nella musica: in casa Eastwood c'è sempre un disco di musica jazz che suona.


Presentato nel corso della 63ª Mostra del Cinema di Venezia, nella maestosa cornice del Teatro La Fenice, l’opera classica Il Flauto Magico di Mozart è stata trasformata in una spettacolare versione cinematografica, ideata e diretta da Kenneth Branagh. Il maestro James Colon ha diretto la Chamber Orchestra of Europe, mentre il cast è formato da giovani star dell’opera fra cui Joseph Kaiser, Ben Davis e l’esordiente Amy Carson, insieme ai più noti René Pape, Tom Rande, Lyubov Petrova e Silvia Moi.
Il compositore tre volte premio Oscar incontra Colonne Sonore e parla dei suoi lavori più recenti: la partitura per The Departed di Martin Scorsese, le musiche per il videogame SUN: Soul of the Ultimate Nation e la nuova edizione discografica integrale de Le Due Torri.

Il cinema italiano vanta un’eccellente tradizione nel campo della colonna sonora. Ennio Morricone avrebbe sicuramente meritato quattro oscar (C’era una volta in America, The Mission, Nuovo cinema Paradiso e Sacco e Vanzetti). Poi c’è riuscito Nicola Piovani con La vita è bella. Sicuramente i compositori italiani hanno una forte personalità creativa e non si smentiscono neanche due dei più validi autori del momento, Paolo Buonvino e Andrea Guerra. Siciliano uno, romagnolo l’altro, hanno avuto due mèntori d’eccezione: Franco Battiato e Tonino Guerra, che è il padre di Andrea.
La compositrice inglese Debbie Wiseman, figura di rilievo nel panorama cinemusicale europeo, ci ha recentemente emozionato con l'adrenalinica partitura composta per il film Arséne Lupin con la regia di Jean-Paul Salome, interpretato da Romain Duris e Kristin Scott Thomas, e ci ha divertito con le sfumature briose ed esilaranti delle pagine che accompagnano la commedia inglese The Truth About Love (di John Hay, con Jennifer Love Hewitt).