Evil Dead
Roque Baños
La casa (Evil Dead, 2013)
La-La Land Records LLLCD 1255
17 brani – Durata: 70’59”
Roque Baños
La casa (Evil Dead, 2013)
La-La Land Records LLLCD 1255
17 brani – Durata: 70’59”
MMD0023 • DRAGON (Wu Xia) (Original Motion Picture Soundtrack)
Music Composed by CHAN KWONG WING & PETER KAM PUI TAT
Release date (digital only): May 13, 2013
TRACK LIST
1 Blood of the Dragon 1:10
2 The Thieves 3:22
3 The Village 0:57
4 Inspector 2:56
5 Hidden Dragon 6:09
6 Desperation 1:44
7 Unforgotten Past 1:44
8 The Heart of Fear 2:06
9 Sins of the Past 1:40
10 You Have to Die 1:30
11 Aftermath 3:04
12 Infinite Sorrow 1:32
13 Return to Perdition 3:28
14 Blood in the Stable 3:02
15 Father, This is the End 8:58
IOMA 2013, tutti i vincitori: Django Unchained miglior film
Joaquin Phoenix vince per The Master, Marion Cotillard e Emmanuele Riva si spartiscono il premio di Miglior Attrice
Il trionfo di Quentin Tarantino. I cinefili della rete premiano Django Unchained come Miglior Film dell'Anno all'11esima edizione degli Italian Online Movie Awards, votandolo anche per la miglior regia, l'attore non protagonista (Christoph Waltz) e la sceneggiatura originale.
Joaquin Phoenix si aggiudica il premio di migliore attore con la sua interpretazione in The Master di Paul Thomas Anderson, mentre Anne Hathaway è la miglior attrice non protagonista per Les Misérables. Ex-aequo nella categoria della miglior attrice protagonista, dove Emmanuelle Riva per Amour e Marion Cotillard per Un sapore di ruggine e ossa si spartiscono il premio.
DRESSED TO KILL (EXPANDED)
Pino Donaggio
Label: Intrada Special Collection Volume 246
Date: 1980
Tracks: 24
Time = 58:51

Il compositore John Williams, vincitore del Premio ColonneSonore.net - Edizione 2012 nella categoria "Migliore Compositore Straniero" e "Migliore Musica per Film Straniero" (per Lincoln di Steven Spielberg), posa con le targhe ricevute dai lettori di ColonneSonore.net.
Intervista esclusiva al compositore italiano vincitore del premio Oscar.
Dario Marianelli è il compositore italiano che oggi probabilmente meglio rappresenta la nostra tradizione cine-musicale sulle scene internazionali e non a caso è stato più volte da molti definito una sorta di “nuovo Morricone”. L'onorabile (e assai ingombrante) titolo è stato appiccicato a tanti autori diverse volte ma, al di là delle etichette che si possono attaccare, il compositore pisano – vincitore del premio Oscar nel 2007 per la colonna sonora di Espiazione (Atonement) – sembra essere oggi l'unico italiano operante nella musica applicata ad aver trovato una vera dimensione internazionale paragonabile a quella appunto di Morricone, ma anche a quella di Nino Rota e Mario Nascimbene. La vera curiosità casomai è che Marianelli, a differenza dei suoi predecessori, ha coltivato il suo talento ed ha mosso i suoi primi passi molto al di fuori dei confini italici (Marianelli vive e lavora a Londra dal 1990).
Il successo e i premi ottenuti a partire dal 2005 (grazie alle partiture per I fratelli Grimm di Terry Gilliam e soprattutto Orgoglio e pregiudizio, che inaugura la sua collaborazione con il regista Joe Wright e per la quale ottiene la sua prima nomination all’Oscar) stimolano ancora di più la brillante vena creativa del compositore, che firma alcune partiture che si distinguono per la singolare funzione drammaturgica (si veda la fenomenale “destrutturazione” beethoveniana de Il solista, sempre di Joe Wright) e per un lirismo assai poco convenzionale (le melodie liquide e “nebbiose” del recente adattamento di Jane Eyre), molto attento a non cadere mai nella facile trappola del sinfonismo più prevedibile e tantomeno in quella dell'imperante minimalismo diatonico di gran voga nelle colonne sonore odierne.
Marianelli si definisce in primo luogo un partner, un collaboratore e soprattutto un alleato dei realizzatori. E' consapevole del ruolo di servizio della composizione cinematografica, ma non per questo rinuncia al suo essere musicista a 360 gradi come dimostra l'eccezionale prova di Anna Karenina, ancora una volta insieme al regista Joe Wright e per la quale ha ottenuto la sua terza nomination all'Oscar. In questa intervista esclusiva per ColonneSonore.net, Dario ci parla del suo lavoro per questo adattamento del grande classico di Tolstoj, del suo rapporto con il regista Joe Wright e del suo modo di intendere il mestiere di compositore di musica per film.
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Exclusive interview with Academy Award-winning Italian composer
Dario Marianelli is probably the current film composer who best represents the glorious Italian film music heritage on the international scene. It's not a coincidence if local newspapers and journalists have already saluted him as the "new Ennio Morricone". The honorable title was tacked onto many Italian film composers several times, to the point of becoming almost a too heavy burden. However, going beyond such easy labeling, Marianelli seems in fact the only current Italian film composer to have found a real international dimension comparable to Ennio Morricone and also to that of Nino Rota or Mario Nascimbene. The curious thing is that Marianelli, unlike his predecessors, nurtured his talent and took his very first steps into the film scoring world well outside the Italian borders (he moved to London in 1990 and lives there since then).
The success and awards conquered since his big outbreak in 2005 – he won the Academy Award in 2007 for Joe Wright's adaptation of Atonement – encouraged and stimulated the brilliant creativity of the composer, who wrote some impressive scores distinguished by unique dramatic flair (the phenomenal "deconstruction" of Beethoven's music in The Soloist, once again directed by Joe Wright) and very unconventional lyricism (as in the liquid, ''foggy'' melodies of the recent adaptation of Jane Eyre starring Michael Fassbender and Mia Wasikowska). Marianelli is very careful never to fall into easy temptations of predictable symphonic stylings, but also in those of the diatonic minimalism so much in vogue in film music of today.
Marianelli defines himself first and foremost a partner, a collaborator and especially an ally of the filmmakers. He's conscious of his role in service of the film, but he doesn't sacrifice being a full-rounded musician, as evidenced by the exceptional score of Anna Karenina, once again reuniting with director Joe Wright and for which he received his third Oscar nomination. In this exclusive interview for ColonneSonore.net, Dario talks about his work for this adaptation of Tolstoy's great classic, his relationship with director Joe Wright and his life as a film composer.
David di Donatello
Pivio & Aldo De Scalzi candidati
Miglior canzone originale per Razzabastarda
"La vita possibile", la canzone scritta da Pivio & Aldo De Scalzi con testo di Francesco Renga ed interpretata dallo stesso Renga per il film di Alessandro Gassmann "Razzabastarda" ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello 2013 nella categoria Miglior canzone originale.
E’ già un ottimo riconoscimento ottenuto nonostante la scarsa visibilità di cui ha goduto il coraggioso film che ha ottenuto peraltro anche la candidatura a miglior regista esordiente. I due musicisti si augurano che questa nomination sia un buon auspicio per veder premiati oltre vent’anni di musiche dedicate al cinema!
Titolo: SLALOM
Artista/Compositore: Ennio Morricone
Etichetta: GDM
Distribuzione: Intermezzo Media Records
N° Cat: 4304
Formato: CD 12 pages booklet
Tracce album:
1. SLALOM (titoli) 1:55
2. SESTRIERE 2:23
3. SLALOM (un caffè sulla banchina) 2:52
4. SLALOM (un "agente" in Egitto) 2:46
“Lo chiamavano Trinità”
DIGIPACK EDITION - BOOKLET 16 PAGES
music: Franco Micalizzi
Tracks: 25
Digitmovies DPDM009
8032628997099