Transitions
Transitions (2020)
Nikolai Kapustin (1937)
Concerto per violoncello e orchestra n. 1 op 85
Alfred Schnittke (1934 – 1998)
Concerto per violoncello e orchestra n. 1
Capriccio C5362
7 brani – durata: 69’ 57’’ (Kapustin: 23’98’’ - Schnittke: 45.59)
<< Il “Concerto n.1 per violoncello” a me dedicato da Alfred Schnittke e composto su commissione della Città di Monaco, mi è particolarmente caro. E’ stato da me eseguito in prima assoluta nella stessa città bavarese il 7 maggio 1985 con i Muenchner Philharmoniker diretti da Eri Klas. Alfred ha iniziato a scriverlo due mesi dopo essere stato colpito dal primo ictus da cui riuscì a riabilitarsi, direi in modo quasi miracoloso, visto che sul momento era considerato privo di vita. Si è potuto dedicare alla partitura solo una volta dimesso dall’ospedale. Prima dell’ictus aveva già tratteggiato la sua trama, ma la grave malattia aveva cancellato ogni cosa dalla sua mente. Mi ricordo che poteva ancora scrivere con la mano destra, ma in modo poco chiaro e con grande difficoltà. Lei sa che Schnittke, nel corso delle prove di prime esecuzioni assolute di sue composizioni, soleva sempre apportare delle modifiche alla partitura anche cambiando l’intervento dei vari strumenti… Ebbene Le posso, con un certo orgoglio, che in questa occasione il compositore non ha voluto apportare correzioni di nessun tipo. Originariamente il “Concerto n.1 per violoncello” era concepito in tre movimenti e doveva concludersi con un “Presto”. Decise poi di aggiungere un finale quarto movimento “Largo” che assume la forma di un grandioso corale di crescente intensità in cui viene introdotta anche l’amplificazione del violoncello. Schnittke lo ha concepito come una preghiera di ringraziamento… L’ovazione del pubblico al termine dell’esecuzione è stata indimenticabile… >> (1)
















Giancarlo Russo