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04 Mar2014

Un ragionevole dubbio

Scritto da Angela Bruni. Pubblicato in Reportage

locandina_un_ragionevole_dubbio.jpgOmissione di soccorso? Non ti conviene.

Un ragionevole dubbio narra la storia di Mitch Brockden, giovane procuratore distrettuale la cui vita viene stravolta da un incidente stradale al quale nega il soccorso. Tutto da quel momento potrebbe essere distrutto: la sua famiglia, la brillante carriera, tutto nasce da un equivoco e verrà leso per sempre.

Il film è stato girato in soli 23 giorni tra novembre e dicembre 2013 a Winnipeg in Canada. Le scene in aula sono state girate nel tribunale di Manitoba mentre gli esterni sono stati girati quasi tutti nel famoso Exchange District di Winnipeg, collocato al centro della città e reso noto per le sue interessanti caratteristiche architettoniche. Altra fondamentale location: la fabbrica di cemento e i suoi edifici abbandonati, isolata e perfetta per lo più con la neve.
Girato a Winnipeg ma ambientato a Chicago, la città canadese riferisce il produttore esecutivo Irving “rende perfettamente il prototipo della grande città americana, inoltre gli architetti che costruirono Winnipeg sono gli stessi che costruirono Chicago”.

Un thriller bomba che non dà tregua nemmeno per un istante; l'argomento dell'omissione di soccorso coinvolge immediatamente, potrebbe davvero succedere a chiunque, in qualsiasi momento. Un battito di ciglia, uno starnuto e la vita cambia.

Rumori esasperati, l'effetto più funzionale è questo: una maniglia che scatta, la freccia a sinistra, una sigaretta spezzata, la colonna rumori è alzata nei punti giusti, non disturba bensì punta il dito sul corpo del reato, sottolinea il dubbio, dilata il momento in cui nulla è più come prima.

La colonna sonora tira i nostri tendini fino al limite: perfezione nei sincronismi, crescendo di archi dissonanti, angoscianti eco elettroniche, volumi a sbalzo, un insieme di effetti sonori assolutamente in sintonia con ogni singolo frammento del film. Non una melodia, nessun tema o elemento ricorrente, solo (ma non soltanto) una continua nuova adrenalina. Il compositore James Jandrisch avrebbe potuto utilizzare dei materiali tematici riconoscibili: mettiamo che ogni tanto fosse ritornato un “tema dell'assassino” sarebbe stata una certezza, avremmo saputo che c'era un assassino, avremmo confermato un indizio, non ci sarebbe stato il dubbio. Il compositore non ci permette di stabilire nessuna tesi attendibile, ogni ipotesi fatta è immediatamente disfatta. Fino alla fine resta il dubbio, quel dubbio che è il personaggio principale del film, estremamente incarnato nell'elemento sonoro.

Una tensione fatta suono che ti stacca dalla sedia senza che te ne accorgi, una colonna sonora nel vero senso della parola, non musicale bensì sonora.

CREDITS

Cast artistico

Mitch Brockden        Dominik Cooper
Clinton Davis            Samuel L. Jackson
Detective Blake Kanon    Gloria Reuben
Jimmy Logan        Ryan Robbins
Rachel Brockden        Erin Karpluk
Stuart Wilson                   Dylan Taylor

Cast Tecnico

Regia                 Peter P. Croudins
Sceneggiatura         Peter A. Dowling
Fotografia            Brian Pearson
Montaggio            Richard Schwadel, CCE.
Musiche            James Jandrisch
Costumi            Patti Henerson
Casting            Candice Elzinga
Produttori            Dave Valleau, Silvio Muraglia, Fredrik Malmberg, Frank Buchs, Daniel Wagner
Produttori esecutivi        Barry Brooker, Stan Wertlieb, Marc Garbizon, Kyle Irving, John Ptak, John Pantages, James Gibb

Origine             Canada/Germania – 2013
Formato            2,35:1
Durata            90'

al cinema dal 6 marzo 2014

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Daniela Bocconi

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