Ci ha lasciati il Maestro Nico Fidenco

Addio Nico Fidenco
“Ti voglio cullare, cullare…”, si sentiva in ogni dove quel “tormentone” (ma ancora il termine non era stato coniato) in quella calda estate del 1961. La voce particolarissima per grazia e raffinatezza che intonava “Legata a un granello di sabbia” era quella di Domenico Colarossi, nato a Roma nel 1933 e presto divenuto Nico Fidenco. Un nome con un quid di esotico, nato dall’unione del diminutivo con la fonetica del cognome di un amico ucraino. E per i nostalgici di quelle calde estati, Fidenco resta sicuramente una delle voci di un periodo irripetibile nel panorama della canzone italiana.












