Musica per immagini

Venerdì 14 dicembre ore 21.00
Casa del Jazz di Roma
A cura di Gaia Bottoni e Mariangela Mincione
In collaborazione con Società Italiana di Musicologia e Libreria Nero su Bianco
Ingresso libero
Star Treck, La casa Russia, Basic Instinct, L.A.Confidential, Il primo cavaliere, L’uomo senza ombra come non ricordare le indimenticabili colonne sonore di questi film?
Attraverso il saggio Jerry Goldsmith e la musica nel cinema americano di Mauricio Dupuis e con la partecipazione del compositore e direttore d’orchestra Marco Werba, verranno presi in esame gli aspetti principali della composizione musicale per il cinema in relazione ad alcuni famosissimi film di cui saranno proiettati alcuni estratti in cui la musica, appunto, per orchestra soprattutto ha assoluto rilievo. Il saggio di Dupuis rappresenta il primo studio organico in Italia su Jerry Goldsmith, musicista che collaborò con registi di calibro come John Huston, John Frankenheimer, Roman Polanski, Joe Dante.
Ad introdurre alla musica nel cinema sarà una intervista a Roberto Giuliani, professore ordinario di Didattica della storia della musica e di Fonti sonore e audiovisive presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e autore del volume La musica nel cinema e nella televisione che guiderà il pubblico in un excursus storico della musica per film sottolineando il rapporto e la valenza della musica nell’immagine.
L’intervista sarà intervallata da musiche dal vivo eseguite da Gaia Bottoni (pianoforte) e Paolo Sullo (violino) in una selezione di brani dei più noti compositori di musiche per film, da Nino Rota a Ennio Morricone, da Louis Bacalov a Astor Piazzolla.
Presenta la serata Mariangela Mincione.

Una giornata in ricordo di Andreij Tarkovskij
GIUSEPPE CASSARO 
Cene, party e feste esclusive nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma. Nello spazio DOLCEVITA, ricreato presso l’elegante Elle Club di via Veneto, la cui direzione artistica è stata affidata all’eclettico Louis Siciliano, rivivono le notti della dolce vita romana raccontate da Fellini. “Finalmente Via Veneto rinasce grazie allo spazio DOLCEVITA, il club ufficiale del Festival del Cinema di Roma per quanto riguarda il by - night e l'entertainment.
Addio Richard Robbins
Musiche per Festival! 

Da alcuni anni, il cinema di genere italiano degli anni Sessanta e Settanta vive una seconda giovinezza. Proliferano articoli, fanzine, ristampe in digitale di film, siti internet, rassegne ed eventi a tema dedicati alla commedia più o meno erotica dei Pierini, allo storico-mitologico dei Macisti, al western dei Sartana, allo spionistico degli agenti 077, all’avventuroso dei vari Sandokan, all’esotico di Emanuelle, alla fantascienza di serie B e soprattutto ai cosiddetti Mondi Neri, ampio sottogenere che include il gotico-horror, il giallo-thriller e il noir-poliziesco.
Felice Lattuada e il suo tempo