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13 Nov2012

Addio Richard Robbins

Scritto da Massimo Privitera. Pubblicato in Eventi & Ultime Notizie

foto_richard_robbins2.jpgAddio Richard Robbins

All’età di 71 anni ci ha lasciati il compositore americano Richard Robbins, nato a South Weymouth in Massachusetts il 4 dicembre 1940, fido collaboratore del duo Merchant-Ivory e della loro casa di produzione, per un lunghissimo perido della sua carriera cine-musicale.
Si è spento il 7 novembre dopo un’estenuante lotta contro il Parkinson. Robbins ha suonato il pianoforte fin da piccolo, diplomandosi proprio in piano e composizione al New England Conservatory, perfezionando successivamenti i suoi studi, grazie ad una borsa di studio, in Austria. Al suo rientro in patria diventa il direttore e titolare della Mannes College of Music Preparatory School di New York, nella quale tiene molti recital di musical, dove tra l’altro, nel ruolo di regista, gira un documentario dal titolo Sweet Sounds (1976) sulle relazioni tra studenti e insegnanti. Nel 1994 girerà il suo secondo documentario sui musicisti popolari indiani, Street Musicians of Bombay.
Il suo lungo sodalizio con James Ivory, attraverso il quale Richard Robbins ha mostrato tutte le sue ottime qualità di compositore raffinato e sensibile, abbracciando, per ogni differente tematica offertagli dall’amico regista, egregiamente diversi stili, dal classico al popolare, dall’etnico al contemporaneo, sempre sperimentando e citando fonti della tradizione operistica, classica (da Ciaikovskij a Puccini, da Schubert a Verdi, da Schumann, Beethoven a Mozart), canzonettistica tardoromantica o popolare occidentale ed orientale, jazzistica a seconda delle ambientazioni e correlazioni sociali dei protagonisti delle pellicole ivoryane. Giusttappunto per Ivory ha composto le musiche per The Europeans (1979), Jane Austen a Manhattan (1980), Quartet (1981), Calore e polvere (1983), I Bostoniani (1984), Camera con vista (1985), Maurice (1987), Schiavi di New York (1989), Mr. And Mrs. Bridge (1990), Casa Howard (1992), Quel che resta del giorno (1993), Jefferson in Paris (1995), Surviving Picasso – Sopravvivere a Picasso (1996), La figlia di un soldato non piange mai (1998), The Golden Bowl (2000), Le divorce (2003) e La contessa bianca (2005). Ha ricevuto proprio per due lavori di Ivory le candidature al premio Oscar come miglior colonna sonora, Casa Howard e Quel che resta del giorno, oltre a diversi prestigiosi premi per altri film, tra cui il Bafta e l’Osella d’oro.
Ma il suo apporto compositivo non si è limitato al duraturo connubio con James Ivory, difatti Robbins ha musicato anche My Little Girl (1986, di C. Kaiserman), Omicidio perfetto (1988, di Z. Hai), Place Vendome (id. – 1998, di N. Garcia) e Cotton Mary (id. – 1999, dell’amico Ismail Merchant).

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Daniela Bocconi

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