Esce la colonna sonora del film Gli sfiorati
Scritto da Redazione   
Lunedì 20 Febbraio 2012

cover_gli_sfiorati.jpgDomenico Procacci
presenta
tratto dall’omonimo romanzo di SANDRO VERONESI
GLI SFIORATI
un film di  MATTEO ROVERE
con ANDREA BOSCA, MIRIAM GIOVANELLI,
MICHELE RIONDINO, MASSIMO POPOLIZIO
con la partecipazione di  AITANA SANCHEZ GIJON,
con ASIA ARGENTO e con CLAUDIO SANTAMARIA

una produzione FANDANGO
in collaborazione con  RAI CINEMA

DISTRIBUITO IN ITALIA DA FANDANGO DISTRIBUZIONE

CAST TECNICO
REGIA  MATTEO ROVERE
SCENEGGIATURA  LAURA PAOLUCCI, FRANCESCO PICCOLO, MATTEO ROVERE           
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA  VLADAN RADOVIC
SCENOGRAFIA  ALESSANDRO VANNUCCI
COSTUMI MONICA CELESTE
Tratto dall’omonimo romanzo di SANDRO VERONESI
SUONO MARICETTA LOMBARDO
MONTAGGIO GIOGIO’ FRANCHINI
MUSICHE  ANDREA FARRI
ORGANIZZATORE GENERALE  IVAN FIORINI
SUPERVISORE ALLA PRODUZIONE  VALERIA LICURGO  
PRODOTTO DA  DOMENICO PROCACCI

UNA PRODUZIONE FANDANGO

IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA

CAST ARTISTICO
ANDREA BOSCA  METE
MIRIAM GIOVANELLI  BELINDA
CLAUDIO SANTAMARIA BRUNO
MICHELE RIONDINO DAMIANO
ASIA ARGENTO  BEATRICE PLANA
MASSIMO POPOLIZIO SERGIO
AITANA SANCHEZ GIJON VIRNA

DURATA: 111’

SINOSSI

Un padre in comune: è questa l'unica cosa che unisce Méte e Belinda. Lui giovane ed esperto grafologo, innamorato del carattere di ogni essere umano nascosto dietro la scrittura. Lei adolescente inafferrabile, in bilico tra consapevolezza e scoperta di sé. Non si sono praticamente mai visti, ma se adesso sono costretti a passare sotto lo stesso tetto la settimana che precede il matrimonio dei propri genitori, allora è forse arrivato il tempo di incontrarsi, o di perdersi definitivamente. Sullo sfondo c'è una Roma caotica e inattesa, carica di sensazioni e sorprese, e intorno a loro amici in movimento continuo, e adulti sempre alla ricerca dei propri sogni. È l'energia che gli Sfiorati spargono per la città, eroi di una generazione che ha avuto tutto, senza mai afferrare niente davvero: per sorridere, ridere e riflettere, su una certa confusione dell'oggi.

MATTEO ROVERE

Matteo Rovere inizia a realizzare corti e documentari in giovanissima età. A 19 anni ottiene il primo riconoscimento, il Premio Kodak per il Miglior Cortometraggio Italiano al Salerno Film Festival Linea d'Ombra.
Nel periodo successivo realizza diversi film brevi, invitati complessivamente ad oltre centoquaranta festival tra Europa e Stati Uniti. Il solo Homo Homini Lupus, interpretato da Filippo Timi, ha vinto più di trenta premi, tra cui il Nastro d'Argento 2007 per il Miglior Cortometraggio.
Ha esordito nel lungometraggio con Un Gioco da Ragazze, prodotto da Colorado Film e Rai Cinema, selezionato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma e uscito nelle sale italiane nel novembre 2008. Gli Sfiorati, film prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci e tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, è il suo secondo lungometraggio.