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22 Nov2007

Sea of Dreams

Scritto da Luca Benedetti. Pubblicato in Cinema

cover_sea_of_dreams.jpgLuis Bacalov
Sea of Dreams (id. - 2007)
Varèse Sarabande Records 3020668492
22 brani – Durata: 50’33’’



Non appena iniziamo ad ascoltare la colonna sonora di Sea of Dreams percepiamo qualcosa che ci è difficile descrivere. Una miriade di note invadono la nostra mente e subito ci troviamo immersi in un’armonia senza fine. Troviamo melodie che riescono a descrivere perfettamente lo stato d’animo della protagonista, la quale subisce un brutto trauma a causa di uno spiacevole evento, il quale sarà oggetto di difficili momenti.
Il Maestro Luis Bacalov riesce a comporre partiture di varia natura sperimentando generi e strumenti, che riescono a creare una magica alchimia una volta che vengono associati alle immagini. Si passa da brani malinconici e tristi, riflessivi “Sea of Dreams”, “Grecia’s Childhood”  a esecuzioni più brillanti con un ritmo latino tra spagnolo e argentino: “Hidden Port” e “La Victoria”. Una chitarra è padrona della scena con scale ascendenti e discendenti. In “Flirting in the Glass Shop” una fisarmonica ci descrive la scena che ci fa respirare l’aria poetica e romantica dell’evento. Una OST piena di ritmo nel quale possiamo ascoltare swing, valzer, lenti, veri e propri balli latini, poetici, caldi e tristi quando è necessario. Luis Bacalov con queste composizioni riesce a utilizzare al massimo ogni tipo di strumento musicale: piano, chitarre, mandolini, violini, flauto, arpa, sax, trombe, sperimenta tutto. Non esistono all’interno di queste partiture strumenti secondari o di supporto, tutti vengono utilizzati come principali, mai banalizzati. Notevole è la composizione “The Best Day in a Long Time (El Vaiven de la vida)” nel quale possiamo respirare una romantica melodia a suon di chitarra latina con un tocco morbido e sinuoso. Queste partiture musicali sono in grado di regalarci gioia e dolore contemporaneamente, dandoci la possibilità di andare oltre il contenuto diegetico; questo lungometraggio non può fare altro che prenderne atto e ringraziare per tutta l’energia e il sentimento che questa colonna sonora esprime, in cui quest’opera cinematografica ne è parte in modo profondo.



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