La Musica nel Muto: Ciò che si vede quando si sente – parte quinta

La Musica nel Muto: Ciò che si vede quando si sente – parte quinta
Una domanda particolarmente stimolante nello studio della musica da film è quella che sorge in maniera spontanea nel momento in cui si cerchi di individuare il tipo di impostazione da eleggere a proprio spazio dirimente, ovvero quale possa essere la metodologia più funzionale per la comprensione dello stile compositivo da esaminare e/o da usare: quello storico, quello sistematico, quello sociologico o cos'altro ancora? La posizione assunta da uno storiografo tenderà verso la ricostruzione precisa dell’originale; il filologo che curerà la riedizione di partiture avrà un approccio non dissimile da quello proprio dei fautori di revisioni critiche di opere storiche, e il musicologo avrà sicuramente un criterio analitico; l’estetologo invece si soffermerà probabilmente sul senso della percezione musicale e l’esperto di elettronica presterà una speciale attenzione alle produzione/riproduzione del suono.










