Aeon Flux
Graeme Revell
Aeon Flux (id. – 2005)
Colosseum VSD 6707
15 brani – Durata: 48’40”

Graeme Revell
Aeon Flux (id. – 2005)
Colosseum VSD 6707
15 brani – Durata: 48’40”

Mychael Danna / A.R. Rahman
Water (L’acqua – 2005)
Varèse Sarabande VSD 6695
20 brani (15 di commento + 5 canzoni) – Durata: 59’07”
Gianfranco Plenizio
Musica per film - Profilo di un mestiere (2006)
Guida Editore
Pag. 121 - Euro 8,40

Avvalendosi di una posizione, quella di direttore d’orchestra, defilata ma fondamentale per la realizzazione della colonna musicale, Plenizio fa un realistico quadro della dura vita del compositore alle prese con l’industria cinematografica, le cui esigenze sono, per definizione, esclusivamente commerciali.
Ron Goodwin
Force 10 From Navarone (Forza 10 da Navarone – 1978)
FSM Vol. 9 No. 4
20 brani – Durata: 50’58”

Doveva avere in mente il Don Juan di Max Steiner il buon Ron Goodwin, quando compose la marcia di Forza 10 da Navarone, perché l’assonanza con il meraviglioso tema del vecchio maestro viennese è davvero grande.
Elmer Bernstein
Ghostbusters (Ghostbusters - Gli acchiappafantasmi – 1984)
Varèse Sarabande Club VCL 0306 1046
39 brani – Durata: 69’16”

Georges Delerue
An Almost Perfect Affair (Un amore perfetto o quasi – 1979)
Varèse Sarabande Club VCL 0306 1049
16 brani – Durata: 32’24”

Katamari Damacy
La colonna sonora più folle della storia dei videogiochi
“I Feel it! I Feel… the Cosmos…”

Ennio Morricone 
Città violenta (1970)
GDM CD CLUB 7079
19 brani – Durata: 50’40”

Franco Piersanti
Il caimano (2006)
Emergency Music LKP576
15 brani (13 di commento + 2 canzoni) – Durata: 51’41”
John Barry
Alice’s Adventures in Wonderland / Petulia (Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie – 1974 / Petulia – 1968)
FSM Vol. 8 No. 20
28 brani – Durata: 79’48”

Ma quanto è bella Alice’s Adventures in Wonderland del grande John Barry! Non conoscendola, non potevo immaginare che si trattasse di una delle più compiute opere del Nostro. Si tratta di un musical con canzoni clamorose e brani incredibili, scritti nel periodo più proficuo della carriera del compositore inglese, tra il ’65 e il ’77.