Storia dell'evoluzione della musica nei videogiochi - Parte prima
Parte Prima
Introduzione
Recandosi al cinema, magari per vedere un film d’azione o comunque un film destinato al pubblico più giovane, ultimamente non e’ raro assistere prima della proiezione a trailer che pubblicizzano videogiochi. In televisione i più grandi produttori del mercato (Microsoft, Sony, Nintendo…) si sfidano a suon di spot che talvolta vedono protagonisti persino star hollywoodiane, mentre per le strade delle nostre citta’ addirittura alcuni manifesti pubblicizzano il lancio dell’ultimo episodio di una nota serie videoludica.
Tutto questo e’ ben rappresentativo del fatto che oggi il giro d’affari che ruota intorno al mercato dell’home entertainment e’ davvero ingente: i budget necessari alla produzione di un titolo di successo sono infatti ormai assolutamente confrontabili con quelli impiegati per i più “impegnativi” blockbuster cinematografici. Nello stesso modo, l’impegno in termini di risorse umane e tecnologiche necessarie per realizzare un prodotto competitivo è diventato assolutamente assimilabile a quello necessario all’industria del cinema. Programmatori, disegnatori, grafici, artisti, sceneggiatori, doppiatori, specialisti in effetti sonori e talvolta attori in carne ed ossa vengono assoldati dalle grandi software house per realizzare i loro prodotti, videogiochi, di livello qualitativo sufficientemente elevato da riuscire a conquistarsi un posticino sugli scaffali del giovane (ma non troppo) popolo di videogiocatori.



Reportage dell'ottava edizione del MIFF: 7 - 14 aprile 2008
Per me "L’amore non basta"
"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Parte 5

Stefano Mainetti (di cui potete leggere un’intervista alla carriera nel numero 6 della nostra ex rivista cartacea) è un ottimo compositore italiano di musica da film e fiction (circa 230 progetti tra cinema, teatro e televisione), noto soprattutto per le pregevoli melodie tardoromantiche della fiction di Rai 1 Orgoglio, interpretata dalla moglie Elena Sofia Ricci. Ha ricevuto il premio Migliore Colonna Sonora al XVIII FANTAFESTIVAL 1998 per il film Talos the Mummy, miglior tema dell'anno per la fiction Italiana Orgoglio al Festival di Ravello 2005, assegnato dalla nostra redazione, e il Premio ANICA al Festival di Salerno 2006 per la colonna sonora del film TV A Voce Alta. Negli Stati Uniti ha realizzato le musiche per diversi film, fra i quali The Shooter di Ted Kotcheff (Rambo), Silent Trigger e il già citato Talos the Mummy entrambi di Russel Mulcahy (Highlander). Nel 2006 e nel 2007 è membro della commissione giovani per il Festival di Sanremo. Lo abbiamo incontrato in occasione della realizzazione del progetto colossale di The World of Promise.
"Horror Soundtrack": La musica e il cinema Horror - Parte 4