Intervista esclusiva a Reinhold Heil

La musica è la più astratta delle arti - Intervista esclusiva a Reinhold Heil
Basterebbe nominare pellicole quali Lola corre, Profumo: storia di un assassino e Cloud Atlas per avere già un’idea di chi abbiamo incontrato. Film citati sempre e comunque in riferimento non soltanto alla qualità inconfutabilmente visiva ma anzitutto per le pertinenti colonne sonore, scritte con differenti stilemi musicali, eppur con grande verve innovativa e sperimentale compositiva, dal duo Johnny Klimek e Reinhold Heil, supportati da Tom Tykwer che di questi film ne è stato un regista visionario. Del succitato noto duo di compositori, abbiamo avuto l’enorme piacere di intervistare il tedesco Reinhold Heil, classe 1954, residente a Los Angeles, plurinominato e premiato autore di colonne sonore per TV e Cinema (all’incirca una sessantina), che è stato, appena ventenne, negli anni ottanta uno dei massimi esponenti di musica elettronica eseguita ai synth.










