“Tutto Morricone”
“Tutto Morricone”
Reportage del concerto dell’Ensemble Duomo su musiche di Ennio Morricone tenutosi al Teatro Filodrammatici di Milano il 13 aprile 2014
“Tutto Morricone”
Reportage del concerto dell’Ensemble Duomo su musiche di Ennio Morricone tenutosi al Teatro Filodrammatici di Milano il 13 aprile 2014
Fare musica per immagini significa fare parte di un racconto: intervista esclusiva a Maurizio Filardo
Collezionisti, record diggers e ristampe: una via verso la preservazione del catalogo delle colonne sonore italiane dei '60 e i '70
Da qualche mese sto conducendo un programma in radio dal titolo “CinematiCA – Suoni da e per il Cinema”: nelle varie puntate vengono approfonditi repertori, produzioni, autori, arrangiatori e musicisti, in particolare di quella stagione d'oro del nostro cinema italiano (ma non solo) che va dalla fine degli anni '50 ai primissimi anni '80.
Con mia grande gioia e soddisfazione si sta creando un bel gruppo di appassionati che si scambiano opinioni, impressioni, richieste o vera e propria musica: in questo composito gruppo troviamo alcuni personaggi fondamentali per il recupero delle colonne sonore italiane, della musica per sonorizzazione (c.d. library) o semplicemente per la musica leggera italiana. Mi è, dunque, venuta voglia di “celebrare” il lavoro e la passione di chi, da anni, svolge un vero e proprio servizio alla Cultura italiana, spesso (o sempre) senza averne grande riconoscimento.

Immagini e suoni – Intervista esclusiva a Silvia Siano della Cinevox
Nella mia limitata collezione di dischi in vinile fanno bella mostra di sé alcune colonne sonore scritte dai più grandi maestri italiani: Profondo rosso di Giorgio Gaslini con i Goblin, Giù la testa di Ennio Morricone, Il corsaro nero dei fratelli De Angelis. All’epoca dell’acquisto (ormai più di trent’anni fa!) non sapevo che la casa discografica che le aveva pubblicate, la Cinevox di Roma, era una delle poche specializzate nella divulgazione della musica da film italiana. La società, il cui nome ha ora un che di leggendario e fortemente evocatore per tutti gli appassionati del settore, è stata fondata nel 1960 dal musicista-imprenditore Cesare Andrea Bixio e detiene un monumentale catalogo di titoli, un vero proprio patrimonio che interessa anche altri generi come il jazz, il lounge, il prog rock, al quale molte etichette italiane e non attingono regolarmente per rilasciare nuove edizioni a tiratura limitata in CD o LP.

Ecco a voi il video della festa dei 10 anni di attività della rivista web ColonneSonore.net, tenutasi a Milano lo scorso 26 Ottobre 2013. Il capo redattore e amministratore Massimo Privitera conduce le celebrazioni.
Ospiti musicali: SursumCorda, Michele Fedrigotti, Riccardo Della Ragione, Marco Biscarini & Daniele Furlati, Enrico Sabena.
Credits: Video realizzato da Massimiliano Chianese - Avangard Agency http;//www.avangardagency.it
Tutti i diritti riservati © 2014 ColonneSonore.net
Romeo e Giulietta di Lew Arnshtam con le musiche dal vivo di Sergeij Prokofiev a Berlino con la direzione di Frank Strobel
Il “War Requiem” di Britten, inno di pace e di speranza
Reportage del concerto tenutosi all’Auditorium di Milano Giuseppe Verdi domenica 30 marzo 2014
Un concerto davvero emozionante quello messo in scena – è il caso di dirlo! – all’Auditorium di Milano. Il monumentale “War Requiem” di Benjamin Britten colpisce infatti visivamente, ancor prima che nella Sala risuoni una sola nota, per l’impressionante organico messo in campo da colui che è certamente il più grande compositore inglese del ‘900. Il palco pareva contenere a stento orchestra e coro, ai quali si affiancavano i solisti, un’orchestra da camera e – fuori scena – un coro di voci bianche.

La discografia completa di Bernard Herrmann - INTRODUZIONE
La discografia di Bernard Herrmann è apparentemente sterminata, e sostanzialmente labirintica. Devo a chi la consulta una spiegazione per entrambi questi avverbi.“Apparentemente”. In realtà, soprattutto per quanto attiene alle antologie, essa si concentra in un ristretto gruppo di anni, legato prevalentemente alle registrazioni effettuate dal compositore a Londra per la Decca/London dopo la sua rottura con Hitchcock (leggi monografico) e con Hollywood (seconda metà degli anni Sessanta del secolo scorso), e ad una serie di riesecuzioni e restauri di partiture concentratasi nei primi anni Novanta a cura di etichette come l’americana Silva Screen o l’europea Marco Polo/Naxos. Diverso il caso delle edizioni legate a singoli film, collegate ad un complesso mercato quasi sempre americano di dischi largamente ancora affidati al vinile, spesso ristampati – ma con tirature limitate – in cd, spalmati lungo tutto l’arco di vita e di attività di Herrmann e in qualche caso mirabilmente ed esaurientemente riassunti in iniziative editoriali di ampio respiro, come il cofanetto di 14 cd Varèse di soundtrack originali (precisiamo: registrati originariamente e contemporaneamente al film, non necessariamente utilizzati nel medesimo) messo in circolazione a fine 2011, in occasione del centenario della nascita, e dedicato al lunghissimo periodo-Fox del maestro (1943-1962). Il tutto connesso ancora una volta ad una sistematica politica di recuperi e ripristini di partiture a cura e per conto di direttori d’orchestra come Joel McNeely o William T. Stromberg o Paul Bateman, editi sia da case storiche come la Varèse Sarabande che dalle già citate Silva Screen e Naxos.
Omissione di soccorso? Non ti conviene.
Un Musical dal sapore di sale!
Reportage del musical “La scalata della piramide di sale” messo in scena al Teatro Delfino di Milano il 4 marzo 2014
Versi acuti dei gabbiani, le cullanti onde del mare, le cicale canterine, il profumo acre dei sapori mediterranei, i salinari che curano, accarezzano e parlano a quel dono della vita che è il pregiato sale, il “Sali scuma” (la schiuma del sale più prezioso), voci e volti siciliani, musiche e canti antichi che si mescolano a sonorità moderne, corpi sinuosi che si scaldano al sole di una Sicilia anni ’70, narrata e amata visceralmente da Antonio Conticello, il padre di questa storia. In un teatro accogliente e caldo di quel calore tipico delle terre assolate della Sicilia più viva e avvolgente, il regista palermitano Conticello (da anni residente in Lombardia), ex produttore e autore televisivo Mediaset, scrittore e speaker radiofonico, porta in scena il suo libro che da il titolo al musical, La Scalata della piramide di sale, nato dapprima come sceneggiatura per un lungometraggio, poi divenuto cortometraggio per tramutarsi definitivamente in romanzo di formazione e spettacolo teatrale in forma di musical non musical, in realtà.